Lumini

Il niente e il pieno: riflessi del nulla o della completezza dell’esistenza

di Bianca Mannu

E si sparse iridata – a sciami gonfi
di ruvidità violenta –
la tempesta degl’intenti
- assenza d’echi -
Era alfabetico il silenzio seduto -
seduto come un idolo
sulla gelosa verticalità
dello specchio -
e niente rifletteva
se non la trasparenza del niente.
E di niente mancava
se non d’un quid opaco
che solo reclamasse
l’istantanea necessità
della sensuale intermittenza
d’un lumino.

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