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Comunicare oggi

Tutto è cambiato in poco tempo


di Liana Monti
 
La comunicazione al giorno d’oggi. Quanti strumenti e metodi incredibili. Il telefono, il computer, il sistema informatico che forniscono una complessa quanto veloce via per cercare, trovare, trasmettere e scambiare informazioni in tempi sempre più veloci. Conosciamo persone che si trovano in qualsiasi parte del pianeta e che in realtà non vedremo mai di persona se non attraverso lo schermo con foto o video registrati o addirittura comunicando in video chiamata. Ne è permeato ogni aspetto del nostro vivere quotidiano, sia nel mondo del lavoro che nel privato.
Eppure, non tantissimi anni fa, un telefono serviva solo per telefonare e con la massima parsimonia perché il costo era proibitivo. E per comunicare esistevano le lettere inviate via posta. Una lettera veniva scritta prima in brutta copia, poi ricopiata con bella calligrafia. In taluni casi, se si trattava di una lettera d’amore, oltre alla firma si poneva persino l’impronta delle labbra con il rossetto per simulare un bacio e magari una spruzzata di profumo in modo che l’amato o l’amata, aprendo la busta, potesse riceverne anche a livello visivo e sensoriale qualcosa di personale da parte del mandante.
La lettera veniva inserita in una busta che poi veniva chiusa ermeticamente, perché nessuno potesse curiosarne il contenuto fino a che non fosse arrivata a destinazione. Veniva apposto un francobollo, e scritto l’indirizzo. Ci si recava alla buchetta postale più vicina. La busta sarebbe arrivata a destinazione solo dopo qualche giorno, in base anche alla distanza da percorrere. E la risposta, essa stessa avrebbe impiegato lo stesso iter.
Ora, invece, prendo un telefono, che per tutto uso meno che per telefonare, vado sulla applicazione desiderata, seleziono la persona, digito un messaggio di poche parole ed invio, e nel giro di pochi secondi invio un messaggio a destinazione presso una qualsiasi parte del pianeta.

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