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Il cipresso segato: memoria e silenzio in collina 🌳

cipresso tagliato in primo piano, sulla sfondo la collina nella nebbia
(Introduzione a Maria Cristina Capitoni). Versi, come istantanee sbiadite dal tempo, che catturano la ferita ancora aperta di un paesaggio. L’autrice ci conduce per mano lungo un sentiero di collina dove il ricordo di un vecchio trasforma un albero abbattuto nel simbolo di un'epoca che non può più tornare.

(Maria Cristina Capitoni) ▪️

Quel cipresso fu segato 
perché altrimenti 
non entrava la camionetta 
dei tedeschi
racconti d’altri tempi 
un vecchio che cammina 
e ricorda 
qui in collina è tutto fermo 
ma non è più 
come una volta.

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