(Introduzione a Maria Cristina Capitoni). La poesia si muove sul filo sottile che unisce la vulnerabilità umana alla forza della determinazione. L'autrice delinea una promessa di riscatto e di evoluzione interiore. Il "percorso" di cui parla la lirica non è solo un cammino onirico, ma una metafora della vita stessa.
(Maria Cristina Capitoni).
Ci riuscirai, son sicura
sarai più attenta
ma senza paura
durante il sogno
di nuovo
farai il percorso
sempre lo stesso
fino alla fine
quando al suo posto
avrai un volto diverso.

La meta del viaggio non è il raggiungimento di un luogo fisico? Cerchiamo una metamorfosi interiore?
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