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Uno sguardo particolare

Come guardare al dolore


di Marina Zinzani

Non renderti i tuoi mali più gravosi di quello che sono e non caricarti di lamentele: il dolore è lieve, se nulla vi ha aggiunto l’opinione personale. Invece, se comincerai a farti coraggio e a dire: “E’ cosa da nulla o almeno di poco conto, teniamo duro; ecco, passerà”, allevierai la tua sofferenza considerandolo un dolore leggero. Ognuno è infelice tanto quanto si è convinto di esserlo. (Seneca)

È notte, è buio, fa freddo. Uno pensa: è terribile, peggio di così non può andare. Un altro pensa che dopo quella notte ci sarà un’alba, e lui potrà ammirarne la magnificenza, come se la vedesse per la prima volta. La situazione è la stessa, ma ogni cosa è diversa, a seconda dello sguardo, della strada che percorre la mente per superare quel momento.
Una mente coraggiosa, come un viandante che alla fine si fa saggio superando le intemperie e i tormenti, troverà la forza, e questa forza si irradierà al corpo. La mente che si abbatte invece, che va a ricercare i particolari più negativi, influenzerà la propria esistenza e quella di chi ha accanto.
Lo sguardo, la tenacia, il coraggio, le parole che si usano, possono fare molto. Non tutto, certamente, quando gli dei si abbattono con gravità sulla sorte. Ma un’infinità di problemi può essere salvata con un sospiro, con un dire “E’ solo un momento, passerà.”

Commenti

  1. Riflessione molto importante. Dovremmo ricordarcelo ogni giorno. Quanto sia importante un pensiero positivo, un atteggiamento buono, uno sguardo magnanimo e di coraggio a partire prima di tutto verso noi stessi e poi verso il nostro prossimo. Il mondo sarebbe certamente un posto migliore per tutti.
    Grazie Liana

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