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Essere forti

Le onde del male


di Marina Zinzani

All’esterno molte forze negative ci circondano in cerca di un punto debole o per trarci in inganno o per opprimerci; molte sono le ansie che traboccano, mentre siamo immersi nella solitudine. (Seneca)

È sempre stato così: l’uomo non riesce a nascondersi. Niente può impedire che le forze esterne entrino nella propria casa, pur avendo chiuso bene la porta. Entrano con stratagemmi, si fanno aprire perché appaiono sotto vesti in apparenza innocue. E invece queste forze lasciano pensieri negativi, pensieri che lavorano come se scavassero nella roccia, e confondono, lasciando alla fine una profonda inquietudine.
I punti deboli sono tanti, innumerevoli. Si scopre ben presto che nessuna serratura funziona contro le paure, che nessuna impermeabilità difende da eventi esterni e da situazioni umane, quelle che cambiano, che fanno soffrire.
“L’animo dimora in un luogo inespugnabile” scrive Seneca. Forse sta lì l’unico aiuto: l’animo come una fortezza che ha conosciuto assalti, sconfitte, mutamenti improvvisi, la labilità di sé stessi. L’animo nelle sue debolezze, l’unico luogo per proteggerci.

Commenti

  1. Esiste un luogo segreto, dentro di noi, dove niente e nessuno può entrare.
    Grazie.
    Liana

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