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Il cuore sa

Contro i mulini a vento, per una volta


di Marina Zinzani

Si fa solo un giro, sulla giostra. La vita è degli audaci. (Charles Bukowski)

Avresti dovuto smettere di credere, di sperare, tempo fa. E invece hai continuato, come se non fossero abbastanza le porte chiuse in faccia, i commenti ambigui delle persone, il tuo sguardo che era solo il tuo, gli altri non sentivano niente. E invece hai sperato, hai continuato a voler credere. A credere che prima o poi avresti incontrato qualcuno di migliore.
Poteva essere anche un amico, un’amica, non necessariamente il grande amore, quello che si trova sui libri, capita a qualcuno, sì, ma non a tutti, ecco, speravi che avresti incontrato un essere umano con cui confrontarti, confidarti, lasciarti andare.
Gli altri sono spesso diffidenti. Con la loro diffidenza e i loro limiti si sono sfumate possibilità, cose che potevano essere e non sono state, lo erano nella tua mente, solo nella tua. Povero illuso. Eppure guardi l’orizzonte e non vuoi arrenderti, che dire, si ha anche questo limite, non si è furbi, scaltri, disincantati abbastanza da vedere nell’altro solo un nemico. Si continua a sperare, a lasciare la porta aperta.
Bene, a tuo modo sei un grande. Uno di quelli che combatte contro i mulini a vento. Sei uno che non si piega, non si arrende, rimane fedele a sé stesso. E vuole costruire qualcosa che rassomiglia al bello, al positivo, al bene. Vallo a dire agli altri, che hai un’inclinazione per la poesia, quella quotidiana, non è detto che sia scritta. Vallo a dire a chi ti vede diverso.
Un giorno incontrerai qualcuno, lo senti, ne sei sicuro. Guardi in lontananza, e avverti una sensazione positiva. Il cuore sa.

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