Non è la stesa cosa pigiare sulla tastiera di un computer: la differenza non solo estetica con la scrittura a mano di Paolo Brondi E’ carente oggi il ricorso allo scrittura a mano, ridondante invece è quella della muscolatura delle dita per pigiare i tasti dei telefonini, del pc, dei tablet per comporre oggetti digitali, i nuovi testi che sembrano la panacea del sapere e invece infittiscono l’ignoranza dello scrivere componimenti tradizionali. Chi percorre fiducioso i nuovi sentieri, e passa dall’analogico al digitale, a poco a poco, si abitua a un sapere privo di sapore, distolto dal suo stupore.
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