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Ingorghi

Segni lasciati dalla persona amata, appena visibili, capaci di accendere nuove visioni

di Maria Cristina Capitoni

Solo occhi incantati
accedono allegri ai giorni finiti
Memorie lasciate dormire
su fogli ingialliti 
trascritte con chiavi desuete 
enigmi di vecchi risvegli
Da sonni pesanti 
di notti tortuose e incessanti 
rileggo con sguardo discreto
e ti vedo
Intenta a vegliar la tua salma
la vita è un ingorgo 
di inviti alla calma 
talvolta prudenti
talaltra gridati e invadenti 
E tu li cogliesti
Sommessa ubbidisti
sicura che il mondo proceda
soltanto a scomparti nascosti
Intanto i tuoi occhi incantati
ricordano luoghi mai visti

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