Ricordando Paolo Borsellino, venticinque anni dopo
di
Marina Zinzani
Palermo
e la memoria. Venticinque anni dopo, il mare di Mondello offre ancora le sue
acque cristalline, la gioia di un panorama incantevole, le sue ville liberty.
Ce
lo immaginiamo, Paolo Borsellino, che camminava sulla spiaggia scrutando
l’orizzonte, con l’immancabile sigaretta accesa.
Le
farfalle hanno vita breve, ha ricordato qualcuno in un film. Ma ci appaiono
magnifiche, con i loro colori, le loro forme, e svolazzano nell’aria, si posano
sui fiori. Dà gioia, il vederle. O ammirazione. O coraggio, quando tutto
diventa buio, e c’è bisogno di una parola, di un esempio.

Talmente straordinario da riuscire a farsi ricordare, in un paese dalla memoria corta, anche dopo 25 anni... ma il tributo più alto è arrivato da chi, ancora dopo tanti anni, dopo averlo disintegrato, dopo aver fatto sparire l'agenda, depistato le indagini, e via discorrendo...comunque non sta tranquillo.. e sente il bisogno di deturparne il busto eretto a ricordo.. quasi ne avesse ancora paura...viva Borsellino .
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