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Visioni

Noi, in cerca di parole rassicuranti


di Laura Maria Di Forti

Non sono più quella di ieri, non so come sarò domani. Ma posso dirti come sono oggi, con i miei ieri (Alda Merini).
La grandezza dei poeti, dei visionari che usano l’intelligenza per sondare il carico umano di sentimenti e pensieri, è proprio nell’uso delle parole. Ne bastano poche, a loro, per dire grandi cose, per cogliere la verità insondabile, quella davanti a tutti eppure così difficile da vedere.
Noi tutti siamo frutto delle esperienze vissute, siamo il risultato di giorni vissuti e sensazioni sorte anche solo per la vista di un sorriso, di un fiore, di un temporale. Siamo fragili e imprevedibili, reagiamo diversamente alla stessa esperienza e pertanto siamo tutti e unici e insondabili. 
Ciascuno di noi è il risultato dei giorni, dei mesi e degli anni vissuti e la nostra essenza è in continuo divenire, un vorticoso e fluttuante cambiamento fatto di luci e di ombre, è il risultato di esperienze che ci trasformano, ci plasmano, ci forgiano. Siamo fatti di pasta tenera, siamo fragili, sensibili, siamo in balia dei sentimenti, delle sensazioni, siamo cera molle.
Inutile fare previsioni sul nostro futuro, ipotecare il domani in base al nostro ieri. Il passato non ci può essere sottratto, certamente, ma il futuro è ancora tutto da scoprire e il presente è pertanto il solo che possiamo vivere con tutto noi stessi, noi che siamo, eravamo, saremo in un continuo divenire.

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