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Nuovi orizzonti

Dalla sconfitta alla rinascita: le mille strade


di Marina Zinzani

Spesso un torto subito ha aperto la strada a una sorte più prospera: molte costruzioni sono cadute per risorgere ancora più alte. (Seneca)

Esistono fili invisibili che segnano la vita delle persone. Esistono letture, di fatti, di stati d’animo, che col tempo appaiono estremamente diverse da come apparivano sul momento.
Un amore finisce. La gioventù è piena di cuori spezzati, cuori con poca conoscenza di misteriosi intrecci, sono cuori aperti, predisposti, vulnerabili alla passione. Ci sono incontri che segnano, portando l’animo su una nuvola, e poi un giorno si scopre che era tutta un’altra storia, e la caduta è rovinosa.
Il tema della caduta va affrontato, è il tema della sconfitta in fondo, è come entrare in un bosco pieno di rovi, ci si fa male, si vede con infinita tristezza come è stato trattato il dono che abbiamo fatto, quel dono che è poi la nostra attenzione all’altro, il sentimento disinteressato, semplicemente una forma affettiva intesa come amore, amicizia, condivisione.
La caduta cambia, plasma, rende disincantati, è il soldato ferito a terra. Nessuna armatura l’ha protetto. 
Eppure è conoscendo la sconfitta che si può trovare un alleato, è dentro di sé, si può trovare una forza inaspettata, si può trovare il coraggio di scoprire aspetti, anche del mondo, che non si conoscevano. 
Tempo dopo lo sguardo muta. Il tempo, il tempo, come cambia le cose il tempo. Si resta increduli di fronte alla sofferenza di allora. Non ci si riconosce. Si guarda l’orizzonte, si è di fronte al mare, e ci si sente vivi. In uno scenario magnifico.

Commenti

  1. Riflessione molto profonda e piena di saggezza.
    Trarre insegnamento dalla vita con un esito positivo.
    Molto bello
    Grazie Liana

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