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Quell'8 dicembre

Una vita insieme, per tanti anni

di Cristina Podestà

8 dicembre 1956. Di prima mattina, due giovanissimi, una maestra di 21 anni e un ragazzo di 25, si sposano. Un amore immenso, maturato da alcuni anni. Lei è bellissima nel suo tailleur rosa pallido, lui è meraviglioso nell’abito scuro più importante. Da quel giorno, ogni anno, una festa costante.
Sempre festa. E pure il giorno dell’Immacolata, quando le scuole sono chiuse, le industrie pure. A volte solo una festa casalinga, con una torta di pasticceria, altre al ristorante con grande festeggiamento allargato a parenti e amici. Circondati da figli, nipoti, affetti cari, momenti da non dimenticare. 
Giornate serene e dolci, gli auguri e i regali più semplici fatti col cuore. Una bella festa. In questo amore ci sono stati giorni difficili e zone d’ombra come in ogni famiglia, ma è stato un amore con la A maiuscola. Un amore costante e fedele, continuo e duraturo. 
Ancora oggi, che non la festeggiamo più perché un pezzo di quella festa è venuto a mancare, nel nostro cuore resta importante, perché è davvero un momento fondamentale per la nostra esistenza.
Una vita insieme se si pensa che il loro incontro risale a ben otto anni prima e, per chi è rimasto, non si è ancora concluso. Auguri genitori carissimi, auguri babbo e mamma adorati. Vi amo con tutto il cuore. Auguri per la vostra meravigliosa festa.

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