Di Dio ed altri oggetti

di Giorgia Deidda

Ma sono un’altra donna?
Chi è questa donna
che si alza col sorriso traboccante e ripensa a Dio?
Era da tanto che non mi capitava.
Tanto che, ero sommersa da ogni malanno,
ogni giorno.
Vuoto che non si colma
nemmeno pensando alla bellezza eterna.
Vedo ancora la bellezza
come qualcosa a sé,
come se la mano di Dio, bloccata dai millenni,
fosse estranea al mio senso più intimo di bellezza.

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