giovedì 15 aprile 2021

Oltre le nuvole

La mente ha bisogno di credere nel futuro


di Cristina Podestà

In un mondo che diventa estraneo ogni giorno di più, ho l’àncora dei tuoi occhi che mi tiene legata al passato, mi rassicura sul presente, mi fa percepire un futuro. 
La pioggia scende dondolante e malinconica, nessuna certezza sul domani. È una vita ferma ormai da troppo tempo, tutta uguale e variata soltanto dalla meteorologia.
Cambiano le stagioni ma noi siamo sospesi. 
Intorno un silenzio che si protrae da chissà quanto, un silenzio forte e penetrante, quasi come prima di una esplosione di suoni accartocciati, confusi, caotici, che devono essere riordinati. 
Ma siamo in primavera e il cuore è pronto al risveglio, agli innamoramenti, alla rinascita che consegue alla maggiore luminosità dei giorni. La mente freme, ha bisogno di credere che la vita torni com’era, che arrivi il sereno dopo la tempesta.
E dietro una nuvoletta birichina, fa capolino un pallido sole, foriero di cose buone. 

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