Profumi di cose

Profumi che riportano a quelle sere d’estate

di Paolo Brondi

Se oggi mi fosse dato di rivivere un tempo
Vorrei tornare a godere di quelle mie lontane
Sere d’estate, seduto in disordine
Su una panca di legno, in un giardino
Di gerani, rose, campanule, e tanti altri fiori
Di cui oggi non mi preoccupo di sapere il nome
Perché, come allora, mi basta godere,
attraverso la memoria del corpo,
il loro profumo

Commenti

Post più popolari

🎭 Totò e l'arte della truffa: il sogno di possedere la Fontana di Trevi

🌻 Profumi di erbe, e fiori: l'infanzia tra natura e tablet 🌱

❄️ La spiaggia così bianca: elogio della sorpresa e della neve sul mare

Innamoratevi! La lezione di poesia e amore di Roberto Benigni

Contro la forza la ragion non vale: la violenza fa tacere la parola