🎭 Totò e l'arte della truffa: il sogno di possedere la Fontana di Trevi
(a.p.) ▪️ L’arte comica di Totò è molto più di una collezione di gag; è un commento sottile e malinconico su un’epoca, uno stile, un’idea. I suoi film non offrono solo risate, ma ritratti complessi di un’Italia in bilico tra furbizia e ingenuità, espedienti e grande cuore. Questa comicità, che ha saputo esprimere e definire un intero periodo storico, ci regala momenti di pura magia, capaci di trasformare persino un reato in una ballata di ilarità. Il ricordo di un’emozione si lega indissolubilmente all'episodio culmine di Totò Truffa '62, l’immagine dell'attore che vende la Fontana di Trevi a un ingenuo italo-americano, ironicamente chiamato Decio Cavallo (e subito storpiato in Caciocavallo). 🕵️♂️ La truffa perfetta e il mito dell'ignoranza Nella celebre scena, Totò, affiancato dal fido Nino Taranto, individua la vittima perfetta: uno straniero, ignorante delle cose d’arte e credulone. La truffa si basa sulla sapiente str...

La magia delle parole
RispondiEliminaSvela cose immense
Nascoste in noi
Grazie Liana
Sola,
RispondiEliminasole,
solo,
soli
molto interessante quanto una sola vocale fa cambiare radicalmente la prospettiva
e come anche con la stessa vocale esistano piu' prospettive :
siamo da sole
siamo sole
siamo come il sole
Meravigliosa riflessione.
Grazie da Liana