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🏛️ Virtù civili: i fiori per la giustizia e lo sgomento di Milano, riflessioni sulla strage del 2015

Composizione di fiori (rose bianche e fiori blu) lasciati in segno di lutto e omaggio su un mobile di legno davanti a una porta del tribunale sigillata con nastro bianco dei Carabinieri.

(Introduzione ad a.p.). In un luogo sacro, deputato alla Giustizia, la sacralità delle aule di un Tribunale è stata violata da colpi d'arma da fuoco che hanno causato la morte di un giudice e di un avvocato. Questo atto di violenza inaudita a Milano (2015) ha squarciato il velo sulle fragilità del sistema giudiziario, scatenando uno sgomento che ha unito l'intero Paese. Di fronte alla strage, il silenzio è richiesto non come ignoranza o amnesia, ma come profondo raccoglimento civico, un momento per meditare sulle virtù civili necessarie a contrastare il declino e la tracotanza.

🕯️ La riscoperta dello sgomento e della solidarietà

(a.p.) ▪️Non solo Milano, ma il paese intero ha saputo riscoprire le virtù civili del silenzio, dello sgomento, della riprovazione e della solidarietà. Facendo proprie le parole di una madre di fronte all’assassinio del figlio, colpevole di non essere stato nella professione di avvocato una marionetta alla mercé del singolo, e di essersi fatto guidare solo dalla sua testa.

💥 L'amnesia colpevole e la fragilità della cittadella

Non era mai successo in un tribunale, si dice. Dimentichi di quanto accaduto negli ultimi tempi in diverse sedi giudiziarie: giudici minacciati, parti aggredite, vittime oltraggiate. Una amnesia colpevole, mentre tensioni individuali, frustrazioni, attese e lungaggini si scaricano sulla fragile cittadella della giustizia. Che non è e non vuole sentirsi assediata. Ma che è fragile ogni giorno di più, martoriata dagli tagli, dalle mancanze di risorse, e ancor più dalla cavalcata dei poteri e dalla tracotanza dei singoli, attenti al proprio tornaconto personale e insofferenti verso le regole e la pratica della buona giustizia.

🙏 I fiori silenziosi: un segno contro l'indifferenza

I fiori lasciati da mani ignote davanti alla stanza di quel giudice stanno ad indicare che forse è possibile fermare il declino, prendere coscienza del baratro, non farsi travolgere dall’indifferenza. Tornare ad apprezzare il rispetto della legalità, non lasciando soli gli uomini che lavorano per essa.


Foto. Fiori sul luogo della strage, davanti alla stanza del giudice

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