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Beethoven, silenzio stasera

Momenti di silenzio che ci accompagnano

di Marina Zinzani

Il vecchio che sale le scale a fatica
la nube che nasconde il sole
il risveglio e un pensiero che preoccupa
l’acqua sul viso la mattina
la collana di perle, ricordo antico
il vino e quel momento
librarsi in volo per un po’, solo mezz’ora
dimenticare volti, soffio di vento, puff
hai voglia di dirlo a qualcuno ma c’è il silenzio
la sera c’è il silenzio
di giorno c’è il silenzio
i passi di un bambino
l’altalena spinta da una mano felice
risa
la lumaca dopo la pioggia
il pettirosso e le favole
silenzio e avresti voglia di dirlo, di crederci
vattene malinconia di questa sera
lontano, il più lontano possibile
carillon e una ballerina stanca, immobile ormai
sono vecchi i giochi, si consumano i giochi
hai visto tanti sorrisi ballerina
non dire che mi hai visto stasera
torna a dormire
c’è la luna là fuori.

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