(Introduzione a Maria Cristina Capitoni). Esistono stati d'animo in cui la realtà sfuma e la percezione si fa liquida, quasi ingannevole. L'autrice qui esplora il territorio d'ombra in cui la mente confonde i confini del tempo e dello spazio interiore. Il giorno e la notte diventano le due facce di una stessa medaglia — l'uno fatto di malinconia, l'altra di angoscia — mentre lo specchio dell'anima restituisce immagini di un passato frammentato.
(Maria Cristina Capitoni).
La matrice è la stessa
ma la mente confonde
di giorno è tristezza
la notte paura
è un riflesso scuro
affollato di volti
che non conosci
ma ricordano il tuo.

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