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Fiore di loto: la metafora della resilienza e la forza di rialzarsi dal fango

primo piano ravvicinato di un fiore di loto (nel colore rosa pallido e bianco) completamente sbocciato, che si erge su uno stelo scuro contro uno sfondo di cielo azzurro e nuvole bianche.
(Marina Zinzani) ▪️Le radici nell’acqua torbida, nel fango, e l’aprirsi in tutto il suo splendore verso il sole: il fiore di loto fa pensare alla resilienza, alla rinascita, alla forza che incontra la bellezza.
Fa pensare a delle situazioni, a delle persone: chi è caduto, pensando di non potersi più rialzare. Chi ha subito, tacendo. Chi ha sentito un destino avverso, che pensava di non poter cambiare.
Ma un giorno, un giorno qualcosa si è mosso. Dall’acqua torbida, simile a quella in cui stanno le radici del fiore di loto, è nato un pensiero diverso, si è incanalata la rabbia, si è concepita una possibilità da esplorare, mentre un brivido percorreva il corpo e la mente: il brivido di un raggio di sole. Cercato disperatamente, da sempre. Raccolto. 
E quel guardare oltre, oltre la propria esistenza del momento, oltre i problemi e i limiti, ha fatto sbocciare qualcosa. Una possibilità da esplorare e incoraggiare. Una possibilità che può aprirsi come un fiore stupendo. Il cuore che non si arrende, il credere in un’altra realtà, il costruirla. 

(Foto: la forza che incontra la bellezza, il fiore di loto, con i suoi petali rosa aperti verso il cielo, è la metafora perfetta della resilienza e della capacità di rialzarsi in tutto il proprio splendore dal fango e dalle difficoltà.)

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