(Introduzione a Maria Cristina Capitoni). La modernità, con il suo rumore e le sue forze ostili, tenta di oscurare, senza mai riuscirci del tutto, certi nostri legami. Ma, il viaggio dell'anima si muove lungo binari antichi, percorsi sotterranei e silenziosi che fungono da difesa. È in questa dimensione "sotto traccia" che si custodisce il senso autentico dell'esistenza: un reticolo che attraversa il tempo per ricordarci la nostra natura più profonda e, in qualche modo, divina.
(Maria Cristina Capitoni).
In ciò che accomuna
il senso unico straordinario
perché i percorsi veri
viaggiano su binari antichi
mai completamente dimenticati
sotto traccia per difendersi
da forze ostili
che oscurano il reticolo
di comunicazione
tra esseri divini.

Commenti
Posta un commento