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Alpini, la forza della generosità

L’esempio degli Alpini anche di fronte al Covid-19

di Sonia Scarpante *

Di recente Ferruccio De Bortoli ha sottolineato quanto valga l’esempio delle tante persone che si spendono quotidianamente a tutela del nostro bene collettivo.
“L’Italia prenda esempio dagli alpini, in 6 giorni, in silenzio, e senza tanti proclami, hanno costruito alla Fiera di Bergamo un ospedale da campo da 145 posti letto grazie anche alle generose donazioni locali. Non hanno fatto inaugurazioni. Oggi hanno 45 ricoverati contro la decina, poco più di Milano. E’ un ospedale gestito da solo volontari. Non hanno fatto polemiche, si sono rimboccati le maniche come è nella tradizione degli alpini. Ci possiamo rincuorare con l’esempio delle penne nere” .
Conosco di persona questa generosità tramite un amico, Giacomo Casarino, che collabora da tempo – in modo volontario e gratuito - con la nostra associazione “La cura di sé” e guida appunto un gruppo di Alpini, che si dedica ad opere di bene in difesa di chi soffre e fa fatica a vivere. Apprezzo lo spirito del volontariato e la disponibilità con cui si mette in gioco in ogni progetto.
Senza mai risparmiarsi, come in questi frangenti dove il coronavirus vorrebbe metterci in catene e dove alcuni di noi riescono a contrapporsi a questa sfida con il bene e la generosità. Senza manie di grandezza o atteggiamenti di superiorità, tutti sempre in trincea ma umili nel servizio svolto verso la persona fragile. Agli Alpini va riconosciuta la grande forza civile con cui si spendono per gli altri e per le persone bisognose. Ci aiutano ancora a credere nella bontà dell’umanità e nel valore della Comunità.

* Presidente dell’Associazione La cura di sé

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