domenica 19 aprile 2020

Il riposo

Ospitale la morte. Interrompe il viaggio. Oppure è così brusca

di Davide Morelli

La morte
si riposa un po’ la domenica.
Ferma meno cuori
e meno meningi
per le feste.
Dimostra un po’ di umanità
almeno in questo.
Mai però abbassare la guardia;
lei lavora sempre ininterrottamente.
Spesso è così brusca
da non lasciare il tempo
di una confessione
o di un epitaffio autografo.
Lascia agli umani
la colpa, la pena, la vergogna.
La sua dimora è la più ospitale,
accoglie tutti indistintamente.
Tutti abbiamo paura,
anche gli epigoni di Epicuro.
Ma inutile dilungarsi,
la conoscono tutti,
anche i viventi,
almeno per interposta persona.

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