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Presentare il libro

La magia dell’incontro

di Liana Monti

Sono stata alla presentazione di un nuovo romanzo. Un’area apposita era stata predisposta per questo evento all’interno di una libreria.
Sedie poste in fila per ospitare i partecipanti e di fronte due sedie destinate una all’autore e l’altra a colui che lo avrebbe presentato e intervistato.
Entrare, in un negozio pieno di volumi è sempre un’emozione. Mi sono seduta e ho osservato. Mi piace essere circondata da libri, di vari colori e dimensioni, contenenti storie di ogni tipo, che catturano gli occhi e sussurrano alla fantasia, suscitano curiosità e accendendo l’immaginazione.
Al momento fissato il moderatore prende la parola e inizia presentando l’autore nel suo percorso artistico e si entra poi nello specifico delineando alcuni aspetti della sua nuova opera. L’autore spiega con voce calda e gli occhi che brillano. Dal suo viso emerge una luce di entusiasmo che coinvolge e cattura l’attenzione degli ascoltatori, e si intuisce quanta soddisfazione nasce dal suo lavoro, a cui ha evidentemente dedicato tanta energia.
Alcuni dei presenti hanno comprato la loro copia del libro e al termine della presentazione si avvicinano all’autore per una dedica personalizzata. Egli, con un sorriso raggiante, apre il volume e, dopo una breve riflessione, compone una frase con piccolo accenno di richiamo alla storia narrata e termina con il ringraziamento. La sua è una calligrafia molto personale, dal tratto marcato, uniforme e firma con grinta e decisione. Anche questo piccolo gesto, molto intenso, mi ha mostrato qualcosa dell’autore e del suo nuovo romanzo e funge da introduzione accattivante.

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