(a.p). Dobbiamo ricordare che la Giustizia non è un apparato burocratico da "aggiustare" con interventi a freddo: è un bene comune. È la casa di tutti, l'unico luogo dove la forza bruta del potere o del denaro dovrebbe fermarsi davanti al peso della parola, della logica e della prova.
La garanzia per chi non ha potere
Il valore da preservare non è il privilegio di una categoria, ma la garanzia che ogni cittadino – e specialmente chi non è potente – trovi in tribunale un arbitro davvero libero. Difendere l'unità e l'autonomia della magistratura oggi significa difendere l'imparzialità di domani, assicurando che la legge resti un baluardo invalicabile.
L'architettura della libertà
La giustizia è forte solo se è libera; se diventa debole e controllata, i primi a pagarne il prezzo sono i cittadini comuni. L'architettura della nostra libertà esige un sistema che garantisca tutti, nessuno escluso.

Commenti
Posta un commento