(Introduzione a Catia Bianchi). In un momento storico in cui riforme ambigue rischiano di incrinare il principio della separazione dei poteri, mettendo a nudo le fragilità della nostra democrazia, riscoprire il volto umano di chi ha servito lo Stato diventa un atto di resistenza civile, e fiducia. Il sorriso di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Antonino Caponnetto in una celebre foto. (Segue a.p. – Oltre il sorriso: la radice del diritto)
(Catia Bianchi) ▪️
La foto e un sorriso: fiducia nell’avvenire
«La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine», ne era convinto Giovanni Falcone.Dietro un sorriso come questo sembra che ci sia un mondo sereno e luminoso. Eppure il suo mondo non era quello.
Eppure lui sorrideva. E ai suoi cari chissà quanto sorrideva. E quanto è difficile essere bravi a far finta di sorridere. Ma quest'uomo ci ha insegnato anche questo.
🌱 Oltre il sorriso: la radice del diritto
(a.p. – COMMENTO) In vista del prossimo referendum sulla giustizia, dobbiamo chiederci se vogliamo una legge che sia un freddo apparato burocratico o se, come insegnava Falcone, vogliamo difendere l’equità e l’anima stessa della giurisprudenza.
Quel sorriso, mantenuto nonostante l'assedio, è la nostra bussola: una scommessa sulla tenuta delle istituzioni che non possiamo permetterci di perdere, una dimostrazione plastica dell’anima della legge che deve restare viva nel dibattito pubblico.
Il sorriso di Giovanni Falcone non era un gesto di ingenuità, ma la più alta espressione di un’etica del dovere che non rinuncia alla propria umanità. Rappresenta la capacità di restare integri anche quando l’architettura del potere tenta di alterare gli equilibri della separazione dei poteri, minacciando l'indipendenza del giudicare.
Oggi, difendere l'autonomia della magistratura significa trasformare quel sorriso da immagine di archivio in un atto politico e sociale consapevole: un impegno a garantire a ogni cittadino una giustizia che sia davvero equa, libera da condizionamenti e fedele al mandato costituzionale. È, in ultima analisi, un atto di fiducia nell'avvenire della nostra democrazia.

…quello è il sorriso di chi non ha paura di morire…questo volevano insegnarci questi eroi… chi ha paura di morire muore ogni giorno…
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