Referendum, le illusioni dell’antipolitica
Il “taglio” dei parlamentari censura il ceto politico incompetente, non migliora la funzione legislativa. Il problema è la qualità non la quantità. Le scorciatoie dell’antipolitica sono illusorie (Angelo Perrone) Esiste il numero perfetto? E’ forse questo il quesito alla base della riforma costituzionale sul “taglio” dei parlamentari, oggetto del prossimo referendum confermativo del 20-21 settembre prossimo? Si discute se sia meglio il vecchio (630 rappresentanti alla Camera e 315 al Senato), o il nuovo (400+200), sottoposto al vaglio popolare prima della sua entrata in vigore.