(Introduzione ad a.p.). Rileggere oggi questo articolo del 2022 non è un esercizio di memoria, ma uno strumento di verifica delle promesse, e di quanto accaduto dopo. Scritto a pochi giorni dal successo elettorale di Fratelli d'Italia e alle soglie dell'insediamento del nuovo Governo, il testo delineava le direttrici di una stagione che si annunciava come uno scontro frontale, rinunciando allo sforzo di affrontare insieme le urgenze. A distanza di tre anni, si è accentuata la distanza tra il “palazzo” e i bisogni reali della gente. E alla fine il punto di rottura: il Paese è stato spinto a decidere su riforme che miravano a sancire il potere prevaricante della politica sulla giustizia, così incrinando il principio dell’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge. Era già tutto scritto? Le promesse di allora sono state attuate o siamo di fronte all'ennesimo demiurgo che ha preferito la narrazione alla soluzione dei problemi? Lasciamo al lettore il compito di confront...
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