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🕊️ Il colore degli Angeli: messaggeri, memoria e amicizia silenziosa

Gli angioletti nella Madonna Sistina di Raffaello Sanzio.
(Introduzione ad a.p.). Il concetto di protezione spirituale affascina l'essere umano da secoli. E anche i non credenti sentono il bisogno di una pausa dalle "fatiche quotidiane" pensando a una presenza rassicurante in un mondo di incertezze. È il 2 ottobre che ricorre la festa mondiale degli angeli, ma ogni giorno offre l'occasione per riflettere sul ruolo di questi messaggeri e sul perché la loro figura continui a rappresentare, in tutte le culture, la nostra ricerca di un legame superiore.

🕯️ Un compagno silenzioso: il valore dell'angelo custode

L'arcangelo Gabriele ne L'annunciazione di Luca Giordano.
(a.p.) ▪️ Non importa essere credenti, né occorre necessariamente peccare di imperdonabile ingenuità, per interrompere le nostre fatiche quotidiane e pensare di invitare il nostro angelo, e tanti amici con lui, ad una festa. La figura del messaggero divino ci accompagna idealmente ogni giorno; il 2 ottobre è anche l'occasione per celebrarlo in maniera collettiva.
Ognuno, pensandoci bene, può davvero convincersi senza sforzo di non essere del tutto solo nel mondo, ma di essere sempre accompagnato nei suoi passi, quelli più duri e quelli più felici, da qualcuno pronto a vigilare su di lui, a vegliarne il cammino, a gioire di ogni progresso di cui sia protagonista. In fondo, un’anima non è mai senza la scorta di qualcuno; è bello pensare o illudersi che sia sotto la custodia di uno spirito illuminato. Scrisse San Bernardo di Chiaravalle: “Gli angeli sanno bene che l’anima nostra, l’anima di ciascuno, ha più valore di tutto il mondo”.

🏛️ Dal messaggero all'icona della salvezza

L'album musicale "Mystic Angel" di Mike Rowland.
Nella storia della salvezza, certo, gli angeli avevano da Dio l’incarico prestigioso di proteggere il popolo eletto, e Gesù ricordava che essi, secondo il disegno divino, erano posti a difesa dei più piccoli perché vedevano sempre il volto del Padre che sta nei cieli. Proprio perché figure mediatrici tra il cielo e la terra, gli angeli sono stati sempre rappresentati come esseri alati. Già il nome (che deriva dal greco anghelos = messaggero), racchiudeva sin dall’origine il significato del loro esistere; e la missione di svolgere un incarico, di portare un messaggio.
Il loro ruolo, dunque, non è solo protettivo ma informativo: sono veicoli di una verità più alta.

🎭 L'evoluzione dell'iconografia: tra giustizia e new age

La statua in bronzo dell'Arcangelo Michele che si trova in cima a Castel Sant'Angelo a Roma.
Oggi, il tema degli angeli, scomparso dai sermoni religiosi forse per il falso pudore di menzionare una credenza ingenua ed irreale, è riemerso prepotentemente sul terreno dei media, anche in versione new age, ispirando musiche di atmosfera, quando non anche animando spot pubblicitari per oggetti di uso corrente.
L’immagine degli esseri alati e surreali, persino simbolo di giustizia in tutte le rappresentazioni che li mostravano impugnando lunghe spade affatto minacciose (come sulla vetta del Castel S. Angelo a Roma), ha ceduto il passo ad altre, forse più moderne e coerenti con i tempi, ma sicuramente meno suggestive. Ora quella stessa icona dei tempi andati è riproposta in versioni più attuali che rendono gli angeli alla fine simili a buffi paggetti riccioluti dell’800, bambolotti sorridenti, talvolta figure con un’essenza buffa se non ridicola. Assistiamo a una vera e propria secolarizzazione dell'immagine angelica, che ne svuota la maestosità in favore dell'ornamento.

☕ Il rischio calcolato dell'amicizia spirituale

Volto di un bambino sorpreso e sorridente.
Non importa però che oggi prevalga solo l’aspetto estetico e formale; per un giorno almeno, se non per sempre, si può ancora correre il rischio di apparire creduloni, e fuori dal tempo. A dispetto di tutto e delle mode effimere, per una volta è lecito ancora pensare dolcemente all’angelo custode come al nostro migliore amico, il confidente ideale.
Con lui può capitare di trovarsi un momento a prendere un caffè o a bere una birra, scambiando quattro chiacchiere, per raccontargli sommessamente la storia che stiamo interpretando su questa terra. Questa amicizia spirituale è, in fondo, l'unica vera difesa contro la solitudine e il cinismo contemporaneo.

Quadro 1. Angioletti nella "Madonna Sistina" di Raffaello Sanzio.
Quadro 2. L'arcangelo Gabriele ne L'annunciazione di Luca Giordano.
Foto 3. L'album musicale "Mystic Angel" di Mike Rowland.
Foto 4. La statua in bronzo dell'Arcangelo Michele in cima a Castel Sant'Angelo a Roma. 
Foto 5. Volto di bambino sorridente.

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