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Visualizzazione dei post con l'etichetta William Shakespeare

Il sole tornerà a tuffarsi nel mare

Fragilità dei rapporti: la difficile accettazione dell’addio, prima di nuove avventure di Cristina Podestà  (Commento a Dirsi addio , PL, 2/12/17) L' amore è irrazionale e folle. Ma, con le parole di William Shakespeare, "Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l' altro si allontana".

Il fiato delle farfalle

Il futuro? Comincia “aggrappandosi ad una foglia  che volteggia” di Paolo Brondi Cos'è il futuro, qual è il mio futuro? Molti si pongono questa domanda, e maggiore ancora è il numero di chi la rumina dentro senza parola, oggi che la crisi non è superata, ma ancora stende le sue ali, spesso funeste.

I perché dell’assenza di Dio

di Francesco Gozzi Quello del dolore (e dunque del male) è il più grande dei misteri e a me riesce difficile vedere il dolore stesso come una prova attraverso la quale guadagniamo o perdiamo il bene eterno perché esso colpisce a casaccio, colpisce anche (o soprattutto) gli innocenti. La pensava così pure Shakespeare, scrittore assolutamente laico, che nelle sue grandi tragedie s'interroga soprattutto sul perché dell'esistenza del male e della sua prevalenza sul bene, sull’assenza di Dio.