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Visualizzazione dei post da settembre, 2020

La violenza urbana, senza parole

Accusati della morte di Duarte La violenza nelle città è rivolta verso sconosciuti, per caso, senza pretesto. Un fenomeno che si associa al rifiuto del dialogo, al disprezzo della cultura, alla negazione del valore della parola (Angelo Perrone) Sempre più diffusa, la violenza urbana si mostra gratuita, incontenibile, priva di pretesti che ne spieghino l’esplosione irruente. La notte di ferragosto, sul pontile di Marina di Pietrasanta, Filippo, un fiorentino quindicenne in vacanza da amici, è vittima di un gruppo di picchiatori. Per tre volte, lo gettano a terra colpendolo con pugni e calci: la mascella spappolata, avrà danni permanenti.

Muri

La sensazione di chiusura, che impedisce di vedere oltre di Maria Turtura Alberi di neve che non vedi respiro corto della terra e voci da luoghi ignorati mentre suonano passi sul tuo capo e la notte si prepara anche per gli altri.

Mondo

Le cose che cambiano il mondo di Lorenzo Mullon Il mondo è così sospeso nell’universo  che bastano poche note di una musica  per farlo girare

Il desiderio come legge

Ovvero scoprire e coltivare i propri talenti di Sonia Scarpante Massimo Recalcati fa spesso riferimento alla “legge del desiderio”.  E’ una forma di realizzazione del proprio talento e una conoscenza del sé anche attraverso l’approfondimento della relazione con l’altro. Ha scritto:  «Quando parliamo di desiderio parliamo di una forza inconscia che spinge alla relazione con l’Altro e che sempre implica un inciampo, uno sbandamento, una perdita di padronanza. Non sono “io” che decido il mio desiderio, è il desiderio che decide di me, mi rapisce e mi anima.»

Sekkyokuteki

Avere un atteggiamento attivo di Marina Zinzani Essere incantati da una persona o da una storia o da un paesaggio essere incantati  dimenticando la crudele energia  di chi voleva togliere l’incanto

Momenti

Il passaggio verso la quiete di Maria Cristina Capitoni Come già fosse trascorso  ed io non so capire  se conviene  o se forse questo  è solo il tempo della quieta osservazione  che precede il mutamento.  

Addio a Paolo Brondi

di Cristina Podestà (Angelo Perrone) Ricordiamo, con le parole affettuose e commosse della sua allieva, Paolo Brondi, collaboratore prezioso di “Pagine Letterarie” fin dagli esordi: scrittore eclettico, appassionato di filosofia e scienza, attento osservatore della realtà. Grazie di tutto, amico mio Carissimo professore, lei è stato una persona carismatica e autorevole, e lo rimarrà sempre. In età adolescenziale, quando l’ho conosciuta, tutto era più facile, o forse no, era ugualmente difficile: lei ha aiutato me e intere generazioni a crescere, ad avere maggiori sicurezze, a sviluppare il senso critico. Mi ha aiutato a scoprire le mie inclinazioni allo studio; ho affrontato l’esame di maturità (allora si chiamava così) con lei unico membro interno che si è fatto carico delle singole sfaccettature di ciascuno in modo professionale e umano. L’ho contattata in varie circostanze della vita in cui avevo bisogno di preziosi consigli, che regolarmente si sono rivelati eccellenti; ci siamo sc...

Nankurunaisa

Il tempo sistemerà ogni cosa di Marina Zinzan i Avevi tante volte implorato il tuo dio era distratto spesso l’avevi sentito distratto lo sguardo altrove ti aveva abbandonato l’hai pensato più di una volta

Masse e omologazione

I fattori che ci rendono troppo simili di Davide Morelli Le masse sono influenzate da molti fattori. La creazione di falsi bisogni (Marx), l’ipnosi di massa della Tv (McLuhan), l’omologazione televisiva (Pasolini) che livella verso il basso e uniforma i gusti dei consumatori, l’effetto distraente dei mass media (Chomsky).

Dissetarsi

Dare senso all’esistenza di Maria Cristina Capitoni C’è chi segue il filo e chi lo perde spesso nessun obbligo lo manifesta eppure è l’unica sorgente che disseta l’esistenza.

Non solo trucchi

Creare sogni è possibile di Lorenzo Mullon Per tanti anni  gli agenti della confusione  sono riusciti a distrarmi con i loro trucchi  poi un giorno  mentre il sole era allo zenit  le stelle sono apparse nell’azzurro del cielo allora mi sono accucciato e ho capito

Shinrin-yoku

Il bagno nella foresta di Marina Zinzani Se gli alberi ti avessero parlato quando eri giovane quella volta e non solo quando eri giovane ma in quel momento  in cui tutto sembrava facile se gli alberi ti avessero mostrato le lusinghe e le precarietà attraverso il loro linguaggio

Otsukarema

Ringraziare per il lavoro degli altri di  Marina Zinzani Onde alte si abbattevano la barca piccola barca era così scossa dai tumulti del mare da far temere agli uomini di non rivedere più la riva erano giorni difficili

L'altalena

Il segreto della tela nella stanza in fondo al solaio di Laura Maria Di Forti Due giorni dopo, la febbre era totalmente passata e Guido poté recarsi in salone a fare colazione. Si sentiva ancora affaticato ma era sicuro che, con una buona tazza di caffellatte, qualche biscotto e un poco di aria fresca, avrebbe ritrovato le forze. Mangiò pertanto con appetito e, mentendo spudoratamente, chiese scusa a Marco per averlo investito durante la sua caduta improvvisa dovuta allo svenimento. La cosa finì naturalmente in un batter baleno e ognuno di loro, dopo essersi più volte domandato in quei giorni che cosa ci facesse Guido con il pugno alzato contro Marco, pensando che fosse stato tutto un malinteso si ritenne pertanto soddisfatto.

Shibumi

Il fascino nascosto e discreto di Marina Zinzani Le tue mani sapevano di bucato il tuo viso aveva sempre un sorriso una parola non mancava mai la parola giusta il tuo esserci e sentire e riempire una casa, gli animi parole discrete le tue sottotono come un rossetto poco appariscente la collana delle grandi occasioni guardare dalla finestra un figlio non ancora tornato

Mono no aware

La bellezza delle cose effimere di Marina Zinzani Avevi delle volte lo sguardo triste assorto erano i tuoi pensieri racchiusi in un tempio di cartapesta profanato dal vento, dalla pioggia

Voci

Custodire le voci di tutti di Davide Morelli Nella voce di un uomo vengono custodite le voci dei suoi antenati e dei suoi posteri. Il tempo ha orecchi. Il tempo origlia continuamente la tua voce: tutte le emissioni, le intonazioni, le parole.

Scongelare i cuori

Cercare altri profumi, intorno a noi di Lorenzo Mullon Questi non sono i veri colori del cielo di notte ho sognato luci più intense profumi che spezzano catene la liberazione dall'incubo che ripete ossessivamente la bugia della fine di tutto

Angoli bui

La fortuna così sfuggente di Davide Morelli Io non so che simboleggia una rosa. Non so neanche chi sono davvero. Non so cosa vuole dirmi ogni cosa. Non so chi sono, chi sarò, chi ero. Dove mai finisce l'identità? Dove invece inizia l'essenza?

In cerca di sogni

Preparare il nuovo giorno di Maria Cristina Capitoni E' come aver dimenticato il sonno la mattina presto e non aver disposto il giorno a sogni utili separando i gesti umili da tutto il resto.

La leggerezza ogni tanto

Dal festival del cinema di Venezia agli ultimi giorni d’estate di Marina Zinzani Settembre, il festival del cinema di Venezia. Foto di attori, di attrici, abiti e sorrisi. Ci sarà qualche buon film che arriverà nelle sale? Appuntamenti. Serate da riempire nei prossimi mesi.

Vincere la paura

La capacità di provare meraviglia di Lorenzo Mullon Per vincere la paura bisogna mettersi nella buca del vento e farsi soffiare via per vincere la paura bisogna portare in superficie l'incendio sotterraneo

Sciagure

Tracce lasciate dall’arroganza umana di Bianca Mannu Scroscia la sua ferraglia sulle gomme - come un’autostrada la statale qua sotto - inferocita Furiosamente retrocede la sua lunga faccia di piombo in stato di fusione sotto i pneumatici ruggenti Per quanto urli e strida la sua mascella pretende mantenersi ortogonale:

Referendum, le illusioni dell’antipolitica

Il “taglio” dei parlamentari  censura il ceto politico incompetente,  non migliora la funzione legislativa. Il problema è la qualità non la quantità. Le scorciatoie dell’antipolitica sono illusorie (Angelo Perrone) Esiste il numero perfetto? E’ forse questo il quesito alla base della riforma costituzionale sul “taglio” dei parlamentari, oggetto del prossimo referendum confermativo del 20-21 settembre prossimo? Si discute se sia meglio il vecchio (630 rappresentanti alla Camera e 315 al Senato), o il nuovo (400+200), sottoposto al vaglio popolare prima della sua entrata in vigore.

Yugen

La bellezza nascosta dell’universo di Marina Zinzani Non ho mai voluto sapere le storie degli altri né conoscere i loro segreti il vagheggiare delle loro menti si siede l’anziano e racconta un episodio uno dei tanti che ricorda piccole pietre lungo il percorso

Abiti lisi

Attendere il futuro di Davide Morelli È da tempo che viviamo la crisi. L’Italia ormai veste abiti lisi. Siamo tutti nella sala d’attesa, sperando in una timida ripresa.

Non solo un fiore

I ricordi dietro la storia di un papavero di Marina Zinzani Il Remembrance Day è il giorno in cui in Gran Bretagna si ricordano i caduti della Prima Guerra Mondiale. L’11 novembre di ogni anno una cerimonia, a cui assiste la famiglia reale, rinnova il ricordo del sacrificio di tanti uomini caduti in battaglia. Chi partecipa ha un distintivo con un papavero rosso appuntato.

Il conforto della poesia

Parole per aiutarci a vivere di Marina Zinzani Che la poesia ci sia di conforto che i percorsi tortuosi di oggi di ognuno pieni di ciottoli anche appuntiti diventino meno impervi con il balsamo delle parole dei poeti.

Perché conoscere

Gli angoli bui della conoscenza di Marina Zinzani Avevi ragione a mostrarmi il mondo luogo di sopraffazione e disinganni avevi ragione a raccontare le asperità nascoste gli angoli bui avevi ragione, certo era per difendersi però le ali sono diventate deboli già ferite.

Alla deriva

Essere senza rotta di Davide Morelli Non ero altro che un disertore. Tu con altri facevi all’amore. I pensieri facevano naufragio. Il mio cuore era un cuore randagio .