Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da settembre, 2023

Quando una pesca racconta il sentimento

di Marina Zinzani Si parla molto in questo periodo dello spot di Esselunga. Una bambina, figlia di separati, cerca di riavvicinare i genitori simulando il regalo di una pesca della madre al padre. La realtà è diversa, la madre non ha pensato all'ex marito, non ha comprato per lui nessuna pesca, ma forse il gesto servirà a riaprire il dialogo interrotto, in quella sorta di fantasia, slancio, desiderio e coraggio che hanno i bambini.

Tramonto

di Marina Zinzani E poi passa il tempo e poi arriva la sera il tramonto disegna figure colori strati di malinconia ma anche l'arancione di una passione sempre accesa uccelli nel cielo pensieri persone che furono ma anche propositi vita da vivere

Il primo giorno di scuola

Scuola e formazione della personalità ( Il testo completo su Critica liberale 19.9.23 ) (Angelo Perrone) Manca solo lei, la campanella, a scandire l’inizio della prima giornata nella scuola toscana di periferia dove undici bambini iniziano il loro percorso scolastico, in un giorno ancora caldo di settembre. Compongono la prima elementare in un istituto pubblico statale. Una classe eterogenea. Almeno la metà di origine non italiana. Solo alcuni si conoscono tra loro e hanno frequentato insieme la primaria. 

Uno stormo d'uccelli

di Marina Zinzani Dietro la violenza c’è la follia il perdere l’equilibrio la mancanza di saggezza l’ignorare i sentimenti altrui dietro un’anima ferita c’è la sopraffazione dietro uno stormo d’uccelli c’è la vita che continua un viaggio, da qualche parte senza perdere la speranza.

Perché buttare carta per terra

di Marina Zinzani Una carta buttata a terra può portare a diverse riflessioni. La persona che ha gettato quella carta forse non lo farebbe a casa propria, anche perché qualcuno in quella casa dovrebbe raccoglierla. La persona in questione ignora il significato del termine bellezza, e la bellezza si associa anche ad un ambiente pulito, una strada pulita, una città pulita.  Quella persona ha un livello di menefreghismo notevole, le cose della collettività non la toccano, è come se appartenessero ad altri, e non fossero l’insieme che è di tutti.

Cuore

di Maria Cristina Capitoni Perché la concentrazione pesa sul cuore e il cuore fa male  dopo tante prove ecco perché non si può stare meglio altrove  un posto diverso ogni volta  e sempre per poco tempo perché il restare agita le onde e quel mare in tempesta travolge la mente.

Respiro

di Beatrice Zerbini Andar bene così, banalmente, amabile così, per il solo atto di respirare.

Rosso al mattino

di Rainer Maria Rilke Sei il futuro, tu, il rosso immenso del mattino.

Vannacci e la libertà d'espressione

Una figura pubblica in contrasto con i valori della Costituzione ( Il testo completo su Critica Liberale 5 settembre 2023 ) ( Angelo Perrone ) Il libro di Roberto Vannacci, un generale ex comandante della Folgore, irrompe del dibattito pubblico e provoca una bufera politica. Il testo, Il mondo al contrario, non lascia dubbi su contenuti e intenzioni. Niente mezze misure, distinguo, sottigliezze.  Il volume riversa sul lettore, con veemenza, l’intero orizzonte mentale dell’autore. Ne deriva una summa di ricostruzioni e teorie che confliggono con la coscienza del paese. Un manualetto ruvido, ad uso del populista contemporaneo.

Silenzio

di Iosif Brodskij Ciao sono io che entro nel tuo silenzio.

In volo

di Maria Cristina Capitoni La tua volontà  non svela mai il suo nome  né la direzione arriva come un vento d’estate  a mitigare il calore  un respiro profondo e soave  che toglie la sete  e la paura di sbagliare  perché tutto diviene  quando si impara a volare.

Preghiera

di Nina Cassian Se esisti per davvero, fatti avanti Sii nuvola, caprone, aviatore

Quali fiori

di Marina Zinzani Delicati i fiori che si comprano al mercato e non è neanche un giorno di festa si comprano per il piacere di fare una cosa lieta per ammirarne la bellezza per rendere un giorno migliore per non dimenticarsi le cose semplici come i fiori raccolti nei campi in un’infanzia lontana.

Avvertimento

di Anna Achmatova Vi avverto che vivo per l’ultima volta.

Passaggio nel cielo

di Maria Cristina Capitoni Quest’anno finirà prima  che arrivi l’inverno  passando dentro un cielo sereno  ne usciremo senza accorgercene  sarà come averlo sempre fatto  non più un ricordo sbiadito  ma l’infinito  come è sempre stato.

Sicurezza

di Emily Dickinson La riva è più sicura ma a me piace combattere con le onde.

Delirio

di Lalla Romano Dei papaveri fatui già era acceso il delirio

Il mondo nuovo

di Marina Zinzani Mi comprerò un vestito entrerò in una pasticceria e sceglierò un dolce dai colori invitanti chiamerò qualcuno per una serata, con prospettive future entrerò in biblioteca e ci starò qualche ora

Quale sottofondo

di Maria Cristina Capitoni Un vissuto talmente intenso  che tutto il resto è passato in sottofondo come fosse altro che non mi riguardava ero già su un’altra strada quella che desideravo e non ci avevo fatto caso.

Cosa c'è oltre

di Marina Zinzani Il silenzio prima del ritiro di un referto, ansia l’ennesimo appuntamento, con il cuore provato dal disincanto i dubbi di una madre di fronte al nuovo ragazzo della figlia gli anni di un vecchio genitore, il suo lento declino

Il silenzio e l'inganno

di Cristina Podestà Ho inciso brevi capitoli d’amore e decifrato le tue ermetiche parole; ho corso su sentieri indefiniti per rincorrere un sogno mai avverato. Ho bagnato letti e cuscini con le mie lacrime dolenti durante tutto il corso della vita ed ho sorriso e palpitato alla tua presenza, anche soltanto appena accennata. Ho scelto di incontrarti e di gestire le nostre vite all’unisono galleggiando in un mare, sospesa per la felicità.

Quale gioia

di Maria Cristina Capitoni C’è una gioia talmente immensa fuori di qua che quando inavvertitamente filtra  tra un pensiero e l’altro  stordisce la mente  che smarrita piange per non averci pensato prima.