(a.p) ▪️Un’emozione pura, oltre lo sport. Per il risultato della pallavolo femminile, per il modo sofferto e combattuto in cui è arrivato. Ogni punto, ogni palla, ogni salto a muro è stato un pezzo di questa storia incredibile, costruita momento per momento, sofferenza per sofferenza. Poi la gioia finale, incontenibile. L’esultanza con tutto l’entusiasmo dell’età. Non solo un trofeo. Un messaggio di forza, dedizione. Infine di speranza. Un sogno che si realizza.
(Introduzione a Daniela Barone). Il trasloco in un nuovo quartiere, un nonno dai capelli di neve che domina i campi di bocce e una notte movimentata da un ospite inatteso. In questo racconto, l’autrice ci riporta nell'Italia dei "musicarelli" e delle estati nel quartiere San Giuliano di Genova, dove i piccoli dispetti infantili diventano i ricordi più nitidi di un mondo che non c'è più. (Daniela Barone) ▪️ 🟢 Il trauma del quarto piano Era estate e ci eravamo appena trasferiti dalla casa popolare di Via Montanari a quella situata al quarto piano in Via Paolo della Cella. Pur trattandosi dello stesso quartiere, il cambiamento fu per tutti noi piuttosto traumatico. Il nuovo alloggio si trovava infatti in uno stabile che dava su una via rumorosa e trafficata. Per di più non c’era neppure un poggiolino ove porre dei vasi di fiori e stendere comodamente il bucato. La mamma usava una lunga carrucola per appendere i panni sulla corda e ogni volta aveva il timore di cadere ...

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