Una strage su cui occorre ancora fare piena luce: la ricerca difficile delle responsabilità di Gianantonio Tassinari Era il 27 giugno 1980, nei pressi di Ustica. Fu una strage: un aereo civile precipitò in mare e causò la morte dell’equipaggio e di tutti i passeggeri a bordo, 81 persone. Famiglie, che hanno pianto a lungo i loro cari, attendono tuttora di conoscere la verità. Trentasette anni di attesa, ipotesi, nessuna certezza, o quasi. Qualche condanna per alcuni reati minori (falso, distruzione di documenti). Solo in sede civile la Corte d’appello di Palermo ha affermato nell’aprile scorso che, a causare la tragedia, fu un missile, lanciato da altro aereo, che intersecò la rotta di quel volo.