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❄️ La spiaggia così bianca: elogio della sorpresa e della neve sul mare

La natura, talvolta, ci regala spettacoli inattesi che superano ogni aspettativa. La neve sulla sabbia è uno di questi: una situazione inconsueta che esalta il senso di bellezza e la capacità di sorpresa. Lasciamoci avvolgere dalla calma di questo inatteso incanto. 🌊 Il paesaggio inatteso (a.p.) ▪️Se non si convive con la neve, scoprirne il senso di bellezza può essere più facile. E più sorprendente. Come in riva al mare. Il cielo è basso, appena qualche sfumatura lo distingue dalla lingua di mare sulla sinistra e dalla striscia di sabbia dalla parte opposta, che insieme corrono veloci verso un punto lontano e lì quasi si congiungono. Nella notte i fiocchi devono aver lasciato le nuvole a mezz’aria, sospese ed incerte, vagabondando sino alla spiaggia, vincendo il brivido della discesa. Hanno creato un manto, che avvolge, uniforme e compatto, la distesa di sabbia. Dovrebbe essere splendidamente bianco ma si fa fatica a riconoscerlo di questo colore nitido perché così impregnato del gri...

Fiocchi sparsi

Capo Nord (foto ap) Ciò che è atteso e previsto non finisce di sorprenderci, lasciandoci nell’incertezza di Giovanna Vannini Sembra che sia già tutto finito. Ma anche questo, come l’inizio del tutto, già lo sapevamo. Nessuna sorpresa più: le imposte che si aprono, l’avvolgibile che sale e quel “Oh…” di meraviglia che ci trovavamo in bocca. Tutto pianificato persino nell'orario. Un filo diretto tra uomo e natura che solo l’uomo crede di avere. La natura no, la natura glielo fa credere e basta. Qualche volta questa lo accontenta.

Neve

Canton Ticino (foto ap) Il bianco della neve evoca candore e freddo, innocenza e disagio di Marina Zinzani Soffice è la neve candore dei bambini dietro un vetro ansia di scendere in cortile di fare un pupazzo. Copriti ti prenderai un malanno!

Giorni che seguono

In cammino tra passato e presente Poesia di Paolo Brondi La neve sciolta nella pioggia ravviva traccia di un passato sempre più forte e mai remoto Il presente corre senza posa oltre dolori e gioia Sfuma il tramonto nell’alba di giorni altri

La solitudine di un piccolo cristallo

Fregene, marzo 2018 Insieme, per proteggere i germogli che hanno bisogno di tempo di Maria Cristina Capitoni (Commento a La spiaggia così bianca , PL, 3/3/18) Quando l'individuo ha deciso che non sarebbe più stato solo un cristallo di quella coltre di neve chiamata umanità? Com'è che ha frainteso il cammino, scambiando l'individualismo per mero egoismo?

Prigione di neve

( ap) Dedicato a tutti i soccorritori di Rigopiano, ai loro sforzi senza sosta, alla dedizione manifestata con coraggio in un momento terrificante. di Marina Zinzani Le mani nella neve, il silenzio degli eroi, lo sguardo d’intesa che riscalda, che attenua il gelo. Le mani nella neve, il silenzio di chi fa il proprio dovere e il silenzio di chi offre qualcosa, senza nulla in cambio.

Ore felici ?

(Il terremoto, la neve a valanga: la casa come rifugio perduto, ispirandosi ad un quadro di Felice Casorati, La Ragazza sul tappeto rosso )  di Marina Zinzani (Commento di Angelo Perrone) La libertà di sdraiarsi sopra un tappeto, il proprio piccolo mondo disposto senza ordine, serenità di un pomeriggio in cui il sole entra dalla finestra, vita e cose, ricordi, gusto del cibo appena assaggiato, profumo di fiori, preziosità in piccole scatole colorate, un libro che si anima sulla magia dell’immaginazione. Infanzia ed ore felici, dimenticate.