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Visualizzazione dei post con l'etichetta libri

C'era una volta: la vita come narrazione infinita 📖 📘 📙 📚 🔖 🛋️

(Introduzione a Daniela Barone). Un viaggio intimo che attraversa le stagioni della vita: dal battito del cuore materno alle favole strampalate del nonno, fino all’eredità narrativa lasciata ai nipoti. Un racconto che celebra la scrittura e l'ascolto come farmaci dell'anima, capaci di rendere il "fardello di vivere" magicamente più leggero. (Daniela Barone)▪️ L'alba delle storie: dal grembo alle favole del nonno Mi piace pensare che la mamma mi raccontasse delle storie nel suo grembo: poi, al quinto mese tutto cambiò: la sua giovane madre era venuta a mancare improvvisamente. Da allora non udii più la sua voce armoniosa e cantilenante, né avvertii più le sue lievi carezze.  Al loro posto iniziai a percepire dei sussulti fastidiosi: erano sicuramente i suoi singhiozzi che mi facevano sobbalzare nel caldo liquido amniotico. Immagino che, una volta nata, intonasse per me delle dolci ninna-nanne anche perché papà era un po' stonato e comunque non conosceva i tener...

☀️ Il battito di ciglia che ha riscritto il destino: la fiaba vera di Daniela

(Introduzione ad a.p.). Ci sono storie che leggiamo distrattamente sui giornali e storie che, invece, ci costringono a fermarci, a respirare piano, a sentire il battito del nostro cuore. Quella che sto per raccontarvi oggi, in questo clima natalizio, è la storia di Daniela Gazzano. Ma è soprattutto la storia di un amore che non si è arreso davanti a un muro di silenzio e di una donna che ha trovato il modo di "urlare" la sua bellezza al mondo senza usare la voce. (a.p.) ▪️  Il buio e la scoperta: la "Locked-In Syndrome" Per chi non conosce Daniela, bisogna tornare indietro di vent’anni. Era una giovane maestra, felice dopo la nascita della sua seconda figlia, Camilla. All’improvviso, un’emorragia cerebrale. Il coma. Per i medici era un "vegetale", un corpo presente ma senza più un’anima cosciente. Ma il marito Luigi, con quella sensibilità che solo l'amore vero possiede, sentiva che Daniela c'era. Ha insistito, ha osservato, finché non ha visto que...

📖 Cent'anni di Macondo, il sogno che salva la realtà

(Introduzione ad a.p.). Macondo non è mai esistito, eppure è il luogo più reale che la letteratura ci abbia offerto. Con una prosa che fonde storia e magia, Gabriel García Márquez ha creato l'emblema universale della solitudine, della memoria e della condizione umana. Un tributo al genio di "Gabo" e all'eternità del suo capolavoro. I. Macondo: non un sogno delirante, ma l’essenza umana (ap) ▪️ Non sarebbe bastato un sogno delirante per credere che un piccolo villaggio immaginario improvvisamente potesse diventare l’emblema di una condizione umana, tra storia e fantasia. Tanti ricordano con gratitudine il suo inventore ineguagliabile, Gabriel Garcìa Márquez. Si sono riconosciuti in molti nelle allusioni ispirate ad un mondo di fantasia, eppure così concreto, come Macondo. Questo è il realismo magico nella sua forma più pura: la fusione della cronaca quotidiana e della Storia con il fantastico, accettato dai personaggi con naturalezza disarmante. Luogo esotico, lussureg...

Il libro di testo nel post Covid-19

Il futuro degli studi umanistici, in aula e negli scritti: la via incerta del digitale di Paolo Brondi Ci sono interpreti e autori che hanno visto l’avvento del digitale come possibile itinerario per dare una svolta decisiva agli studi umanistici, e dunque per rivoluzionare il mondo delle attività intellettuali.

Compagni

La buona compagnia dei libri di Marina Zinzani Cercare nei libri delle risposte compagni per una sera luce sulle pagine le parole sono dentro di noi risuonano nutrono.

Una vaga idea di libri

La passione che sfocia nel collezionismo. Un’arte da togliere persino il respiro di Davide Morelli Prendeva a prestito libri in biblioteca e poi se ritenuti idonei li acquistava anche per la sua libreria. Passava buona parte del tempo a leggere disteso sul suo letto oppure se ne stava  in biblioteca a studiare perché là c'erano meno rumori e poteva concentrarsi di più.

L'arte preziosa della lettura

Si legge meno e superficialmente, i giovani mostrano difficoltà ad avvicinarsi al libro: l’importanza della passione e della fantasia di Cristina Podestà (Commento a Il tempo per leggere , PL, 10/10/19) Riflettere sulla lettura è una vera e propria terapia contro l'abbrutimento dello spirito e della cultura in genere: non è che si legga soltanto poco da parte dei più, il problema è, soprattutto, che cosa si legge. C’è interesse per libri che trattano la vita dei cosiddetti influencer, oppure "opere" di gente che, improvvisamente, si dichiara scrittore.

Il tempo per leggere

Apparenze, maschere, abitudini sociali: ciò che ci allontana dalla realtà più profonda. Un libro può servire a riavvicinarci ad essa di Paolo Brondi E’ terapeutico leggere libri quando evocano sentimenti, un mondo d’immagini e memorie, attraverso un linguaggio di bellezza, armonia ed equilibrio. Se ne può trovar traccia in autori illustri la cui visione del mondo, tuttavia, nel tempo nostro è quasi del tutto appannata.

Pagine di un libro

La percezione del vuoto, tabù dei giorni di festa di Marina Zinzani (Commento a Addobbi di festa, e quel senso di vuoto , PL, 31/12/18) Lontane erano le stagioni, altre immagini di sé apparvero. La sensazione di nostalgia, il rimpianto, e anche il sottofondo di vuoto di certe situazioni, erano scenario che si presentava ai suoi occhi.

A metà strada

Foto Pixtury.com Una donna anni dopo, ritornando nei luoghi della giovinezza di Giovanna Vannini Sapeva perdersi e fermarsi e ascoltare. Valentina, piccola donna dai sogni leggeri, dal sonno pesante, dagli sbadigli rumorosi. Quando rientrava da scuola gettava con grazia i libri sulla sedia dell’ingresso e andava. Andava a sedersi sul muretto a secco che recintava la proprietà dei nonni, un filo d’erba in bocca, un fiore tra le mani colto nel campo, possibilmente giallo e non troppo odoroso. Quando il vento era forte, ascoltava il suono delle foglie agitate e dei rami dondolanti, mentre i sassolini più piccoli si rincorrevano sul viottolo bianco fino a sparire tra l’erba.

Le ali: per uscire dal deserto assolato

Nelle donne raccontate da Emilia Bersabea Cirillo la speranza di una rinascita che ne cambi il destino. Sullo sfondo il Sud e la socialità al femminile di Mariagrazia Passamano * Potrebbe trattarsi di ali  (L’Iguana Editrice) di Emilia Bersabea Cirillo è una raccolta di racconti caratterizzati da alcuni tratti comuni come quello della solitudine, dell’assenza di Dio, dell’esistenza imperniata sull’abitudine e sulla negazione del rischio. Sono sette storie di “corpi che resistono”, legate tra loro da un filo rosso ovvero dal concetto di rinascita, rappresentato metaforicamente dalle ali.

La fretta, serve davvero?

Tutto ci spinge ad essere frenetici: riesce difficile capire l’importanza di fermarsi. Per leggere un libro di Cristina Podestà  (Commento a Il ballo di San Vito , PL, 23/1/18) Il ballo di san Vito lo balliamo davvero ogni giorno. Il tempo è una dimensione della continuità di eventi in successione e, forse, passato presente e futuro sono, come diceva Albert Einstein, "una illusione ostinatamente persistente".

Le macchine non distinguono il dolore di una madre

Scrivere sul web? Non conta solo la concisione. Dovremmo coltivare una forma diversa di “brevità” che regali densità di parole, e essenzialità di concetti  di Angelo Perrone  * Non più di 2000-3000 caratteri (spazi inclusi), raccomandano gli esperti del digitale, i maestri della web usability come Jakob Nielsen . Questa, la misura ottimale dei testi da pubblicare on line: brevi, concisi, essenziali. E poi da scrivere secondo regole precise: costruzione a “piramide rovesciata” (prima le conclusioni, poi lo sviluppo del tema, sempre in modo asciutto, si intende) e osservanza di molti accorgimenti.

Libri: le parole che aiutano a vivere

Bookcity Milano 2017: per conoscersi

Libri, ciò che rimane

Raccontare delle storie, per chi verrà dopo: la testimonianza di un cammino di Marina Zinzani Chi è venuto prima di noi ha raccontato. Le storie si ripetono, i cammini degli uomini hanno tappe simili, nel corso degli anni, dei secoli. La testimonianza degli scrittori diventa voce per entrare in anfratti, per fare sentire grida dove ci sono solo sussurri, si racconta la vita, la morte, l’amore, le contraddizioni e le ricerche dell’animo umano.

Libri antichi

L’umanità raccontata in quei fogli stropicciati ed ingialliti di Marina Zinzani Tengo fra le mani un libro antico, comprato nella bancarella di un mercatino. Il passato è esposto, stropicciato, ingiallito. Sfoglio questo libro, altre mani l’hanno toccato, si sono appassionate. Sere in altre case misteriose, libro che ha confortato, fatto compagnia, libro dalle pagine stanche ma dalla voce ancora viva.

Profumo di lavanda

La curiosità per un insolito libro dalla copertina color lavanda può riservare, alla lettura, strane sorprese Racconto di Vespina Fortuna E’ uno strano libro quello che Andrea tiene fra le mani mentre se ne sta seduto sul divano del salotto con vetrata a vista sulla città.   Ha la copertina morbida color lavanda, un colore così simile al fiore da farti venire voglia di annusarlo per sentire se non profumi davvero.

Sonia Scarpante: parole per guarire