(Introduzione a Maria Cristina Capitoni). Basta a volte un'immagine, un dettaglio dimenticato in un cassetto, per innescare una rivoluzione interiore. In questi versi, l’autrice cattura il momento esatto in cui la consapevolezza squarcia il velo dell'abitudine: una "scintilla" che brucia i condizionamenti e restituisce a ciascuno la propria direzione, il proprio autentico cammino. (Maria Cristina Capitoni). Poi prevalse quel qualcosa sul ricordo nonostante i condizionamenti non tutto era andato storto la scintilla fu una foto e quello sguardo perso quindi ognuno riprese il proprio verso.
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