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Visualizzazione dei post con l'etichetta *autore:Laura-Maria-Di-Forti

Bianca: il rigore del giorno, la vertigine della notte 💋

(Introduzione a Laura Maria di Forti). Alcune vite si sdoppiano tra il dovere e il desiderio, tra il ticchettio di una tastiera in ufficio e il ritmo di un tango sognato nel buio di un sabato sera. Bianca è una donna di oggi: rigorosa segretaria dal lunedì al venerdì, sognatrice visionaria nel fine settimana. In questo racconto, l’autrice ci conduce nel cuore di una "doppia vita" emotiva, dove l'ambizione professionale cede il passo alla ricerca ostinata della felicità e dell'amore. (Laura Maria Di Forti). Il volto del dovere: la segretaria ideale Bianca ha trentasei anni, non è sposata, ha una laurea in filosofia che ha riposto nel cassetto e lavora come segretaria del Direttore del Personale di una grande azienda milanese. Si sveglia alle sei e trenta, fa colazione con un caffè e due fette biscottate e di corsa si prepara per uscire. Indossa sempre dei completi pantaloni o dei sobri abiti eleganti e mai vistosi, si concede collane e bracciali rigorosamente d’oro o d...

Un attimo di respiro: la vulnerabilità dell'amore 🎻

(Introduzione a Laura Maria Di Forti).  Un'esposizione totale dell'anima, dove il sentimento si fa vibrazione e ferita. In questo testo, l’amore non è rifugio, ma una tempesta che scardina ogni difesa, lasciando il cuore nudo e alla mercé di uno sguardo, anche se distratto. Una riflessione sulla fragilità del desiderio e sull'effimero respiro di un legame che appare e svanisce come vento. (Laura Maria Di Forti). La nudità del sentimento Mi sento nudo, esposto. L’amore che sento forte e vibrante come corda di violino, come un tamburo percosso dalla ferocia del colpo inferto con audacia devastante, ebbene questo amore mi rende fragile, dolorosamente alla mercé del tuo sorriso, di un tuo interessamento e di uno sguardo buttato anche per caso verso di me. L'incendio e la seduzione Sei un fuoco che mi arde dentro, sei la tempesta che sconquassa ogni mia resistenza distruggendo l’impalcatura della mia anima, e sei la magia, l’incanto, sei la seduzione che si è fatta persona e...

Tra le tue mani: il risveglio dal sogno e la verità del possesso 💭

(Introduzione a Laura Maria Di Forti). Cosa accade quando l'immagine perfetta di una modella si infrange per rivelare l'anima misera e vibrante di una donna? In questo intenso racconto, Guido e Flora si scontrano con il fantasma di un tradimento che è esistito solo nella mente, ma che basta a scardinare ogni certezza. Un confronto serrato tra l'illusione delle "ombre" e la realtà della dipendenza affettiva, dove il potere passa di mano in un gioco di specchi tra chi ama e chi crede di possedere. (Laura Maria Di Forti) ▪️ Il pianto della verità Guido salì in camera. Flora era seduta sulla poltrona vicino al letto e stava piangendo. Appena lo vide entrare alzò il capo per poi coprirsi subito il viso con le mani e riprendere a piangere singhiozzando. Sembrava nuda in quel suo pianto dirotto, pareva che avesse l’anima esposta, il cuore aperto e dilaniato da quello che sembrava un tradimento di Guido e lo era in effetti, lo era veramente anche se era stato solo un trad...

La perfetta imperfezione: oltre il diktat della bellezza estetica 🌺

(Introduzione a Laura Maria Di Forti). In un mondo dominato da filtri digitali e standard estetici sempre più rigidi, l’imperfezione viene spesso vissuta come un difetto da correggere anziché come un tratto di unicità. Il testo di Laura Maria Di Forti che segue ci invita a invertire la rotta: un viaggio colto e sensibile tra storia e attualità per riscoprire che la vera bellezza non è una formula geometrica, ma il riflesso di un’anima vitale. (Segue a.p. - POSTILLA) (Laura Maria Di Forti) ▪️ Le radici del bello: tra divinità e salute Da sempre la ricerca della bellezza, della perfezione delle forme e dei colori ha appassionato l’animo umano, attratto per natura verso tutto ciò che è piacevole a vedersi. Gli antichi egizi credevano che attraverso la bellezza si potesse entrare in contatto con la divinità e i greci erano convinti che il bello fosse anche buono ( καλὸς καὶ ἀγαθός ), intendendo per buono chi è valoroso, in guerra come nella vita, o pieno di virtù.  Anche il cristianesi...

💔 Ti regalo la mia assenza: l’addio lacerante tra passione e diversità

(Introduzione a Laura Maria Di Forti). L'amore più vero e passionale può scontrarsi con l'insormontabile muro della diversità di carattere? Questa lettera d'addio di Laura Maria Di Forti svela il conflitto tra l'ego narcisista e la forza di un sentimento immenso. Un addio straziante, dettato dalla consapevolezza che due "parallele non si incontreranno mai", ma necessario per garantire la felicità altrui. Leggi la riflessione sul dolore della separazione e il coraggio di farsi fantasma. (Laura Maria Di Forti - LETTERA) ▪️ Caro amore mio, ti dico addio, addio per sempre. Lo so, sono stata superba, egocentrica, mi sono rivelata una sciocca narcisista, una donna insensata, forse troppo pretenziosa, all’apparenza persino superficiale. Ma io ti ho amato. E l’amore, quello vero, immenso, romantico e senza limiti, senza raziocinio, l’amore puro e fruttuoso di passioni, questo amore che io sento dentro di me e per te solo, mi aiuterà a sconfiggere l’ego che alberga so...

📝 A gran salita gran discesa: la fatica e la caduta dopo il successo

(a.p. - Introduzione a Laura Maria Di Forti). Il proverbio di oggi: “ A gran salita gran discesa. ” La fatica che spesso accompagna il successo, ma anche la severa lezione che la superbia precede la caduta. Cosa ci riserva il futuro? La tradizione popolare italiana si è sempre espressa con proverbi e modi di dire, rimasti poi nella memoria comune. Oltre le apparenze, non sono una ingenua semplificazione della realtà con cui ci confrontiamo ogni giorno. Molto di più, uno sforzo per riflettere e capire. E magari scovare il bandolo della matassa. Interpretano sentimenti diffusi, traducono in poche battute concetti complicati, tramandano una saggezza solo apparentemente spicciola, qualche volta sono persino di aiuto per suggerirci le mosse opportune. Ci hanno consolato, ammonito, contrariato. Ce ne siamo serviti per affrontare momenti difficili e uscire da situazioni scabrose. Già pubblicati: Il mattino ha l’oro in bocca , Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco , Tra i due litiganti il t...

Tra i due litiganti il terzo gode: la saggezza popolare in una mollica

(a.p. - Introduzione a Laura Maria Di Forti) ▪️ Il proverbio di oggi: “ Tra i due litiganti il terzo gode ”. Non si è mai soli neppure nei litigi. Chi beneficia dei contrasti altrui? La tradizione popolare italiana si è sempre espressa con proverbi e modi di dire, rimasti poi nella memoria comune. Oltre le apparenze, non sono una ingenua semplificazione della realtà con cui ci confrontiamo ogni giorno. Molto di più, uno sforzo per riflettere e capire. E magari scovare il bandolo della matassa. Interpretano sentimenti diffusi, traducono in poche battute concetti complicati, tramandano una saggezza solo apparentemente spicciola, qualche volta sono persino di aiuto per suggerirci le mosse opportune. Ci hanno consolato, ammonito, contrariato. Ce ne siamo serviti per affrontare momenti difficili e uscire da situazioni scabrose. Già pubblicati: Il mattino ha l’oro in bocca ,  Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco (Laura Maria Di Forti – PROVERBIO) ▪️ Senza pensieri seduto su una pan...

⛵ Antoine de Saint-Exupéry: la nostalgia del mare infinito

(Introduzione a Laura Maria Di Forti). Il pensiero di Antoine de Saint-Exupéry, autore de Il Piccolo Principe, trascende la semplice narrazione, offrendoci una chiave di lettura potente sull'essenza della vita e sull'unico vero motore del progresso umano: il sogno. Questo saggio esplora come l'autore, con la sua saggezza immensa, ci mostri che non è il comando o il dovere a muovere l'uomo, ma solo la nostalgia e la visione di un domani migliore. • Guardare dentro le cose (Laura Maria Di Forti) ▪️ “Se vuoi costruire una nave, non radunare uomini per raccogliere il legno, dividere il lavoro e dare ordini. Invece, insegna loro la nostalgia del mare ampio e infinito.” ( Antoine de St. Exupery). Eh sì, frase stupenda, magia di chi riesce a guardare dentro le cose, di chi ha un’anima immensa che sa esplorare nel cuore degli uomini, coglie il mistero, sonda l’insondabile e poi, con poche, semplici, magnifiche parole, ci dona la sensazione di sapere ogni cosa e che è facile, tr...

✍️ Scrivere romanzi, non importa quale: memoria, creatività e l'identità che scrive

(Introduzione a Maria Laura Di Forti). «Il ricordo è il tessuto dell’identità», osservava Nelson Mandela, come dargli torto? Tanti aneddoti di vita ci appartengono. Laura Maria Di Forti ci invita in un viaggio nella sua memoria, dagli anni Settanta alla passione per la letteratura storica e umoristica. Sono frammenti vitali che rappresentano l’esperienza che ci ha permesso di essere quello che siamo. Già pubblicati: Come imparare le lingue senza fatica (22.6.22), Ai miei tempi (24.6.22) 🧶 Borse, cravatte e il primo lavoro riuscito (Laura Maria Di Forti) - Negli anni Settanta era gran moda tra i giovani fare le borse con delle vecchie cravatte cucite insieme e con i manici ad anello. Anche io ne avrei voluta fare una ma, diamine, dove trovare tutte quelle cravatte? Così anche per le coperte fatte con quadrati di lana lavorata all’uncinetto, al di là del fatto che nessuno mi aveva insegnato a lavorare a maglia o all’uncinetto, ci avrei messo, credo, un anno a farmi una coperta ed io, ...

Contro la forza la ragion non vale: la violenza fa tacere la parola

(a.p. - Introduzione a Laura Maria Di Forti). Il proverbio di oggi: “ Contro la forza la ragion non vale ”. È proprio inutile cercare di ragionare con chi usa la forza?  La tradizione popolare italiana si è sempre espressa con proverbi e modi di dire, rimasti poi nella memoria comune. Oltre le apparenze, non sono una ingenua semplificazione della realtà con cui ci confrontiamo ogni giorno. Molto di più, uno sforzo per riflettere e capire. E magari scovare il bandolo della matassa. Interpretano sentimenti diffusi, traducono in poche battute concetti complicati, tramandano una saggezza solo apparentemente spicciola, qualche volta sono persino di aiuto per suggerirci le mosse opportune. Ci hanno consolato, ammonito, contrariato. Ce ne siamo serviti per affrontare momenti difficili e uscire da situazioni scabrose. Ma questo proverbio, nella sua brutale immediatezza, trova una rappresentazione vivida e dolorosa nel testo che segue. Già pubblicati: Il mattino ha l’oro in bocca , Non ...

Le serie televisive

di Laura Maria Di Forti Una volta esistevano gli sceneggiati. Romanzi di scrittori famosi, da quelli di casa nostra ai russi e agli inglesi, venivano sceneggiati in quattro, sei, otto puntate rigorosamente trasmesse una a settimana. L’attesa, d’obbligo, era forzatamente digerita dall’intera famiglia che, a dirla tutta, non aveva alternative: esisteva un solo canale.

Belve

di Laura Maria Di Forti Ultimamente mi sono appassionata alla trasmissione “Belve” di Francesca Fagnani. Un personaggio più o meno noto, più o meno bravo nel destare la curiosità popolare, viene intervistato dalla giornalista che utilizza frasi pronunciate dal malcapitato e brani di interviste precedenti, e viene interrogato su vicende private o sulla carriera.

Le ore di Natale

di Laura Maria Di Forti Natale è ormai così vicino che si contano le ore e non più i giorni. Roma è angustiata dal traffico, tragitti di venti minuti in auto diventano maratone da un'ora e mezza. Tutti sono impazziti, si dimenano per gli ultimi regali da acquistare, i visi sono stravolti, i negozi affollati, le file lunghissime.

Giubileo, e il corno d'ariete

di Laura Maria Di Forti Roma è abituata ai pellegrini. Da sempre essi sono, almeno in parte, l’anima della città. Nel Medioevo scendevano dai vari paesi europei, ma talvolta giungevano anche dall’Africa e dall’Asia, per venerare i luoghi di culto, il sepolcro di Pietro e le sacre reliquie e meritare il Paradiso. Erano viaggi che duravano mesi, se non addirittura anni.

Roma, tra cantieri e vitalità

di Laura Maria Di Forti Roma è un cantiere a cielo aperto. Il centro storico è invaso da impalcature, divieti di accesso non solo per gli autoveicoli ma anche per i pedoni. Insomma è tutto recintato, vietato, proibito, è tutto sottosopra, provvisorio, in attesa. Di cosa? del giubileo.  Roma vuole mostrarsi più bella, ripulita, accudita. Come non mai. Ma perché danno tanto fastidio queste impalcature?

Natale vicino

di Laura Maria di Forti Natale è alle porte. Tutte le città sono ormai sommerse da articoli natalizi, addobbi e strenne, alberi veri e finti da decorare, lunghe file di lucine con cui far risplendere le case. Mi guardo attorno e cerco in ogni modo di godere della presenza di tutto l’ambaradan di palle colorate e fili dorati, vasi con stelle di Natale rosse o bianche, candele profumate di arancia e cannella e puntali dorati da mettere sull’albero.

Viaggiare

di Laura Maria Di Forti È su una semplice maglietta di cotone che ho letto una delle frasi più belle sul viaggio: “ Il viaggio è sentirsi a casa cambiando posto, per tornare a casa e sentirsi cambiati .” Ed è vero perché viaggiare significa innanzitutto aprire la nostra mente ma anche il cuore a ciò che ci è sconosciuto e quindi, in un certo senso, a ciò che ci fa paura proprio perché diverso, estraneo, perché è inusuale e fuori dal nostro controllo.

Maschere

di Laura Maria Di Forti “L'uomo è poco sé stesso quando parla in prima persona. Dategli una maschera e vi dirà la verità” (Oscar Wilde) I social media, ovverossia tutti i siti e le applicazioni che basano la loro esistenza sulla comunicazione e la condivisione di contenuti, immagini, filmati di vita vera o appositamente costruita, sono una ricchezza solo se si riesce ad usarli con parsimonia e con la saggezza di vecchi filosofi.

La conchiglia

di Laura Maria Di Forti Tanti e tanti anni fa, qualche giorno prima di andare al mare, mia madre tirò fuori da un baule la borsa del mare dove, l’anno precedente, erano stati riposti secchiello e palette e le formine a forma di stella e di cavalluccio marino. Avevo sei anni, mi mise la sacca tra le mani e io cominciai giocare come fossi già sulla riviera adriatica. 

Quale eleganza

di Laura Maria Di Forti L’eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai (Audrey Hepburn) L’eleganza, quel miscuglio di classe e di grazia appannaggio solo di pochi, veramente è impagabile, eleva gli esseri umani a figure eteree, indimenticabili. Le persone eleganti sono piacevoli a vedersi anche se non sono state baciate dalla bellezza o non possono permettersi gioielli costosi. Sono eleganti anche se vestono con semplicità. Less is more o, per dirla con un detto proverbiale, il troppo stroppia.