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Visualizzazione dei post con l'etichetta *autore:Liana-Monti

L'assurdo: i personaggi de "Il Processo" di Franz Kafka ⛓💢

(Introduzione a Liana Monti). Un risveglio che muta il destino, un'accusa senza nome e una sentenza già scritta tra le pieghe di una burocrazia imperscrutabile. L’autrice rilegge Il Processo di Franz Kafka attraverso la lente dei suoi protagonisti: dalle figure ambigue che popolano i corridoi del tribunale alla tragica solitudine di Josef K., vittima di una legge che tutti conoscono, tranne l'imputato. (Liana Monti) ▪️ Il risveglio nell'incubo: Josef K. Un romanzo intenso, una storia dai molteplici risvolti, un dramma. Osservando il racconto, analizzando i vari personaggi che popolano la vicenda, ci si accorge che uno strano inspiegabile mistero, un alone di nebbia avvolge gli eventi. Il protagonista principale, Joseph K., si trova improvvisamente in una situazione complicata, capitata di punto in bianco, il giorno del suo trentesimo compleanno e si concluderà esattamente un anno dopo. Egli è un importante funzionario di banca, un uomo normale, con un lavoro rispettabile, c...

Dostoevskij e le "Memorie da una casa di morti": il valore della dignità nel baratro dei Gulag ❄️

(Introduzione a Liana Monti). Il confine tra la vita e la morte non è sempre un battito che si ferma, ma a volte è una catena che si stringe. In questo contributo, Liana Monti ripercorre l'inferno siberiano di Fëdor Dostoevskij, ricordandoci che anche dove l'uomo viene ridotto a "non defunto", la scintilla della dignità e il desiderio di libertà restano le uniche ancore di salvezza. (Liana Monti) ▪️ L'inferno di ghiaccio: la realtà dei lavori forzati Il libro tratta di fatti realmente accaduti, autobiografici, durante il periodo di prigionia all’interno di una delle colonie penali in Siberia conosciute come Gulag. L’autore ci introduce in un mondo fatto di stenti, sofferenza, punizioni, dolore, morte. Un luogo dove si trovano coloro che sono stati giudicati colpevoli di crimini di vari tipi: politici, e comuni come violenze e omicidi. Persone provenienti da diversi ceti sociali e militari. Condannate alla prigionia per vari anni o addirittura a vita. Nel momento i...

📜 Franz Kafka: lettera al padre, autorità suprema e rifugio letterario

(Introduzione a Liana Monti). La Lettera al Padre di Franz Kafka è una delle confessioni più strazianti della storia della letteratura: il resoconto drammatico di un'esistenza segnata da un rapporto tempestoso che ha marcato nel profondo l’animo di uno degli autori più brillanti di tutti i tempi. Questo saggio esplora come il dolore, la frustrazione e il senso di condanna vissuti con la figura paterna siano diventati la radice stessa della sua opera e come la letteratura si sia rivelata l'unico rifugio sicuro.

La villa

di Liana Monti Attimi di umorismo, scene buffe, e il dubbio di una maledizione: poi fantasmi e il seguito secondo immaginazione. ( Nota dell’autrice ) Scena 1   Per l’agente immobiliare Ogni vendita è un affare Ammalia i suoi clienti Con i vari espedienti. Certo bisogna saperci fare Con cognizione parlare Mostrare sorrisi accoglienti E avere occhi sempre attenti.

"Rime" di Dante

di Liana Monti “Ma chi mi scuserà, s’io non so dire ciò che mi fai sentire?” Una raccolta di poesie con rime intrecciate, articolate, fantasiose, amorose. Poesie composte in vari formati, fra cui i sonetti, che catturano nella loro maestosa perfezione. I temi su cui si basano sono di vario tipo, ma il più ricorrente è l’Amore che Dante nutre, alimenta, e lo ispira in questo come in moltissime delle sue famose opere: “Per quella moro c’ha nome Beatrice.”

"Il monaco nero" di Anton Čechov

(La dacia di Čechov - Wikipedia) di Liana Monti “Il professor Andrej Vasil’ič Kovrin era affaticato e aveva un esaurimento nervoso.” Inizia così un racconto, scritto nel 1894, che scava nella profondità di un uomo all’apparenza normale il quale vive una vita dove in teoria non manca nulla e tutto dovrebbe o potrebbe essere perfetto.

"Il fiammifero svedese" di Anton Čechov

di Liana Monti Ci troviamo in una tranquilla cittadina dove vivono persone rispettabili, che si occupano delle proprie faccende e dove tutto sembra svolgersi nella normalità. Ma un giorno, alla centrale di polizia, un uomo si presenta con grande affanno e denuncia la scomparsa del suo principale, convinto che qualcuno lo abbia ucciso. Inizia così il racconto, che inquieta e sorprende. Tra perplessità, sospetti, interrogatori e analisi, le indagini si svolgono con non pochi ostacoli.

Le notti puniche di Giacomo Leopardi

di Liana Monti Un’opera breve, composta in formato di poesia e suddivisa in tre parti, Notte 1, Notte 2, Notte 3, forse proprio perché tre furono le guerre puniche. Non in rima, ogni strofa è un pensiero nitido, chiaro, deciso. Tutto inizia con un riferimento alla notte («Era la notte: un tenebrìo profondo») e termina con il sopraggiungere del giorno.

Foglio di carta sottile

di Liana Monti Prese un foglio di carta sottile Una penna dalla punta fine E senza usare tante moine Rispose alle offese in modo poco gentile. Si sentiva interiormente molto agitato La mano scriveva un poco tremante Il piede pestava con ritmo incessante Perché si sentiva alquanto oltraggiato. Voleva sfidare l’avversario a duello Parole di fuoco scrisse di getto Che poi bruciò nel caminetto.

Aula

di Liana Monti L’edificio è quello di allora In città lungo una via trafficata Auto in attesa, è rosso ancora Ragazzi che vanno alla fermata. Ritornare fa un certo effetto I ricordi riaffiorano alla mente Apro la porta con rispetto Osservo l’interno lentamente. Sentirmi un fantasma fra gli studenti Visi giovani, sereni, sorridenti Mi guardano quasi diffidenti.

"La metamorfosi" di Franz Kafka

di Liana Monti “Già le sette e ancora tanta nebbia”. Un risveglio insolito quello del signor Gregor Samsa. Da quel giorno in poi tutta la sua vita cambierà. Una sorta di incantesimo si è abbattuto sulla sua persona che lo porterà inesorabilmente verso un futuro con problemi irrisolvibili e un triste destino verso una strada con una sola andata senza ritorno. Senza una possibile spiegazione, senza un ragionevole motivo, è accaduto un cambiamento.

Sottile

di Liana Monti Sottile è il confine Tra luce e oscurità Tra piccolezza e immensità Tra l'inizio e la fine. Sottile è il confine Tra il bene e il male Ciò che cambia e ciò che è uguale Tra l’integro e le rovine. L’abbandono lascia sofferente Mentre le cure della persona amata Nutrono un cuore gentile.

Il Sosia di Fëdor Dostoevskij

di Liana Monti Il Sosia è un libro avvincente. La storia stranisce e ci lascia con mille domande. Suscita riflessioni. Cattura il lettore con empatia verso "il nostro eroe". A tratti appare un’immersione sotto il profilo filosofico, psicologico e sociale. Un’incredibile miscela di cose non dette, spiegazioni non ricevute, ricerca disperata della verità.

"Povera Gente" di Fëdor Dostoevskij

di Liana Monti Primo romanzo di Dostoevskij, pubblicato nel 1846. Impostato in forma di scambio epistolare fra due persone, Makàr e Varvara. I due sono vicini di casa e imparano a conoscersi, con brevi frequentazioni, ma soprattutto confessando i propri pensieri attraverso lettere nelle quali raccontano delle proprie quotidianità fatte di fatiche, sofferenze, malanni e difficoltà economiche.

Gemme nuove

di Liana Monti I libri avevano pagine consumate Tante volte erano state sfogliate Ma poi la gente le ha abbandonate Ormai le cose erano cambiate.   La conoscenza era stata trasferita All’interno di uno strumento digitale E da allora veniva custodita Con l’aiuto di un’entità virtuale.   Montagne di carta impolverata Aveva occupato librerie antiche E invaso immense biblioteche.

Non è più la stessa

di Liana Monti Non è più la stessa Che avevi conosciuto A causa della promessa Che non hai mantenuto Era una studentessa E le era molto piaciuto Ogni tua idea espressa Con ragionamento acuto La sua interiorità era complessa Molto più del dovuto Poi finalmente si è espressa Come meglio ha potuto

Dalla mattina

di Liana Monti Molto tempo io investo Con ogni minimo pretesto Per scrivere poesia In qualsiasi forma sia Sorge spontanea quasi dal nulla Portando un’emozione che mi culla O la creo per formare una rima speciale In qualche composizione originale

Un mondo d'amore

di Liana Monti Distruggere? No, proteggere! Eliminare è facile Ma terribile. Basta una sola parola Detta al momento ideale Per innescare la trappola Con conseguenza letale. Invece di pretendere E a tutti i costi voler vincere E diffondere continuo terrore Sarebbe meglio darsi da fare Per potere generare Un mondo dove regna l’Amore.

Presentare il libro

La magia dell’incontro di Liana Monti Sono stata alla presentazione di un nuovo romanzo. Un’area apposita era stata predisposta per questo evento all’interno di una libreria. Sedie poste in fila per ospitare i partecipanti e di fronte due sedie destinate una all’autore e l’altra a colui che lo avrebbe presentato e intervistato.

Rosa

di Liana Monti Gli regalò una rosa Con un biglietto Scritto di getto Con energia silenziosa. Aveva foglie verdi E spine pungenti Come lame taglienti Sui loro ricordi. Una goccia di sangue Dal foglio assorbita Come il dolore nella vita.