(Introduzione ad a.p.). Macondo non è mai esistito, eppure è il luogo più reale che la letteratura ci abbia offerto. Con una prosa che fonde storia e magia, Gabriel García Márquez ha creato l'emblema universale della solitudine, della memoria e della condizione umana. Un tributo al genio di "Gabo" e all'eternità del suo capolavoro. I. Macondo: non un sogno delirante, ma l’essenza umana (ap) ▪️ Non sarebbe bastato un sogno delirante per credere che un piccolo villaggio immaginario improvvisamente potesse diventare l’emblema di una condizione umana, tra storia e fantasia. Tanti ricordano con gratitudine il suo inventore ineguagliabile, Gabriel Garcìa Márquez. Si sono riconosciuti in molti nelle allusioni ispirate ad un mondo di fantasia, eppure così concreto, come Macondo. Questo è il realismo magico nella sua forma più pura: la fusione della cronaca quotidiana e della Storia con il fantastico, accettato dai personaggi con naturalezza disarmante. Luogo esotico, lussureg...
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