(Introduzione ad a.p.). Le martellate contro un agente a Torino sono un atto intollerabile che richiede giustizia, non aggettivi. Ma proprio quando la gravità dei fatti è massima, ricordiamo che le "leggi emotive" e le invasioni di campo istituzionali non ci rendono più sicuri, ma indeboliscono la risposta efficace in difesa dei cittadini. (a.p.) ▪️ L’aggressione violenta a un agente della Polizia di Stato a Torino rappresenta un evento di notevole gravità. Di fronte a simili manifestazioni di brutalità, è fondamentale andare oltre la semplice indignazione, promuovendo un’analisi attenta. È importante che i fatti non diventino occasione per immaginare soluzioni che, oltre ad essere discutibili sul piano costituzionale, risultino anche inefficaci nel concreto, soddisfacendo solo l’illusione emotiva del momento. Ecco tre punti per una discussione che metta al centro la realtà. 1. Il dovere della sicurezza: nessuna zona grigia La sicurezza è un valore fondamentale, precondizione...
Politica | Giustizia | Società | Cultura – analisi, idee, riflessioni