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Visualizzazione dei post con l'etichetta Piero-Gobetti

Piero Gobetti: l’eretico che guardava il futuro 👓 📖

(a.p.) ▪️ Alcune figure attraversano la storia come meteore, lasciando una scia di luce così intensa da illuminare anche le tenebre dei decenni successivi. Piero Gobetti fu una di queste. Cent’anni fa, il 16 febbraio 1926, si spegneva a soli venticinque anni, consumato dalle ferite inferte dalle squadracce fasciste e da un esilio forzato che non riuscì mai a piegarne lo spirito. Il volto del pensiero A restituirci la sua immagine più viva è Carlo Levi, che lo descrive come un giovane lontano dai fasti del potere e dalle pose del regime: «Era un giovane alto e sottile, disdegnava l'eleganza della persona, portava occhiali a stanghetta, da modesto studioso: i lunghi capelli arruffati dai riflessi rossi gli ombreggiavano la fronte». In quegli occhiali da studioso e in quei capelli arruffati non c’era sciatteria, ma l’urgenza del pensiero. Gobetti non aveva tempo per l’estetica della forma perché era tutto sostanza, tutto fuoco, tutto impegno. In un’epoca che esaltava il muscolo e la f...

Valerio Zanone, il valore etico della politica e l'ultima battaglia per la coerenza liberale

(a.p.) ▪️Se ne è andato in silenzio, dopo una malattia durata un anno; lo ricordano in molti, politici di vecchia data, uomini della prima e della seconda Repubblica, rappresentanti delle istituzioni. Soprattutto gli amici, di ieri e di oggi. La fedeltà, moderna e attuale L’ultima battaglia di Valerio Zanone non ha fatto molta notizia, ma raccontava, forse meglio di tante avventure precedenti (era stato sindaco di Torino, parlamentare liberale, segretario del PLI, ministro), la sua indole, la sua passione, e quella fedeltà, così moderna ed attuale, agli ideali che ne hanno ispirato 50 anni di vita politica. La difesa della Fondazione Einaudi Era angustiato che la Fondazione Einaudi di Roma, centro di studi storici, di ricerche politiche, una scuola di formazione per tanti giovani, fondata da Giovanni Malagodi nel 1962, di cui era presidente, finisse, a causa delle ristrettezze economiche, sotto il controllo di Silvio Berlusconi e di Forza Italia, tradendo i suoi scopi e mutandone l’i...