(Introduzione a Maria Cristina Capitoni). Un movimento che si fa denso, una scelta che sposta l'asse del mondo. In questi versi, l’autrice cattura il momento esatto in cui la libertà si trasforma in gabbia, rivelando la fragilità delle nostre finzioni esistenziali.
(Maria Cristina Capitoni) ▪️
Fu rallentato ulteriormente
il movimento
che da lento prese forma
consistente
una scelta incomprensibile e
incosciente
portò in fondo l’universo
bastò poi cambiare il polo d’attrazione
perché mutasse in gabbia
quella semplice finzione.

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