L’età avanzata non è necessariamente un guaio se la salute è buona: tanti piccoli accorgimenti per vivere felici di Paolo Brondi L’esperienza delle persone di età avanzata è accompagnata dall’idea penosa dell’irreversibile cambiamento nel proprio status psicofisico. Con il senso del non esistere: e liminare gli altri percepiti come "giudici", essere chiusi in trappola, condannati alla derisione, a non poter reagire e a non provare sentimenti propri, essere incapaci di sentire e di vivere la parità.
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