L’uccisione dell’afroamericano George Floyd da parte di un poliziotto a Minneapolis ha determinato la nascita di un movimento globale contro il razzismo di qualunque volto (Angelo Perrone) «Non respiro», è il grido di George Floyd, mentre il poliziotto, il 25 maggio scorso a Minneapolis, gli preme forte il ginocchio sul collo. L’agente di polizia viola la legge che deve far rispettare.
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