di Marina Zinzani Mi hanno deriso. Mi hanno detto parole terribili. Mi hanno fatto piangere. La sopraffazione su un’altra persona comincia presto. Già all'asilo si incontra la legge del più forte, e lì non si è certo preparati a difendersi, non si sa che il mondo oltre le proprie stanze calde è anche questo. Continua anche dopo la sopraffazione, i bambini sanno essere crudeli. Sanno lasciare tracce che sono come chiodi che si conficcano nella carne, e sviano il sangue, il libero fluire del sangue. Sgorgano ferite. In futuro, da adulti, si manifesteranno sotto forma di insicurezze. Si spezzano così presto le ali.
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