(Introduzione a Daniela Barone). Il rapporto tra l’essere umano e il gatto: un gioco di specchi fatto di indipendenza, fieri distacchi e improvvise tenerezze. L’autrice ripercorre le tappe di una vita attraverso le "orme" lasciate dai felini che l’hanno incrociata: dal trauma infantile di un canarino perduto all'esilarante disastro domestico durante una cena formale, fino alla scoperta di una Cipro popolata da "piccoli re" randagi. Una riflessione che parte dalla strenua difesa della propria libertà per approdare alla consapevolezza che, prima o poi, abbiamo tutti bisogno di perderci nello sguardo insondabile di un gatto. (Daniela Barone). Il canarino e il primo rifiuto Fin da piccola ho avuto un gran trasporto per i gatti anche se per un periodo ce l’ebbi un po’ con loro: quando avevo cinque anni un bell'esemplare dal mantello rosso tigrato si era pappato un mio canarino che avevo incautamente fatto uscire dalla gabbietta. A dire la verità non fui testimon...
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