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S. Anna di Stazzema 12 agosto 1944: il ricordo

(ap) A Sant’Anna di Stazzema, la mattina del 12 agosto 1944, una furia violenta travolse ogni cosa: intere famiglie distrutte, i nonni, i genitori, i figli; centinaia di corpi rimasero senza vita, trucidati, uccisi, straziati. Anna era l’ultima nata nel paese ed aveva appena 20 giorni. Evelina quel mattino aveva le doglie del parto. Genny, prima di morire, scagliò una scarpa per difendere il suo piccolo. Il prete del paese, Innocenzo, si offrì inutilmente alla furia impazzita per risparmiare i suoi parrocchiani. La famiglia Tucci ebbe otto fratellini uccisi.

Un ricordo, a S. Anna di Stazzema

(ap) A Sant’Anna di Stazzema, la mattina del 12 agosto 1944, una furia violenta travolse ogni cosa: intere famiglie distrutte, i nonni, i genitori, i figli; centinaia di corpi rimasero senza vita, trucidati, uccisi, straziati. Anna era l’ultima nata nel paese ed aveva appena 20 giorni. Evelina quel mattino aveva le doglie del parto. Genny, prima di morire, scagliò una scarpa per difendere il suo piccolo.

12 agosto 1944: la strage

(ap) In Germania si riapre l’inchiesta sull’eccidio di Sant’Anna di Stazzema che costò 560 vittime: 107 bambini, molte donne, e anziani, trucidati dalle SS il 12 agosto 1944. Il fascicolo riemerge dunque dal polveroso armadio che custodisce la memoria della vergogna, dove è rimasto per settant’anni. Dopo dieci condanne all’ergastolo pronunciate in Italia, definitive, e mai eseguite.  Fu un atto terroristico premeditato per distruggere il paese e sterminarne la popolazione innocente. La storia ha percorsi tortuosi e imprevedibili, ma il tempo ha già scritto la sua storia su questa vicenda. Indelebile. (All’eccidio, sono dedicati Un ricordo, a Sant’Anna di Stazzema (Pagine letterarie, 18/6/12) e Sant’Anna di Stazzema: una ferita ancora aperta (Pagine Letterarie, 12/8/13)

Sant'Anna di Stazzema, una ferita ancora aperta

(ap) Al ricordo di una umanità violentata dalla furia omicida e al pensiero dell’innocenza offesa, monito entrambi per tutte le generazioni e per tutti i tempi della storia, fu dedicata, su questo blog, la nota del giugno 2012: “Un ricordo, a Sant’Anna di Stazzema”, http://angeloperrone.blogspot.it/2012/06/ricordo-s-anna-di-stazzema-lu.html . Ora, la Repubblica dedica all’occasione il seguente pezzo pubblicato il 12 agosto 2013.