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I sussurri di un'isola

(a.p.) Ogni isola è un mondo a sé, frammento di terra staccatosi dal continente, che custodisce, nell’isolamento, un proprio carattere.
Il luogo non lo si raggiunge per caso, ma per scelta, attraversando un braccio di mare, allontanandosi dal mondo per un altrove.
L'isola, con le sue coste e le sue calette, non si concede facilmente.
La sua bellezza è sussurrata tra rocce di granito modellate dal vento e profumo del mirto. L’isola ha cuore di pietra e anima d'acqua, il tempo si muove al ritmo delle maree e dei venti. La vita si adatta ai suoi cicli. 
Si respira una solitudine piena, ci si sente al di fuori della frenesia quotidiana. È un luogo per chi cerca esperienze nel contatto con una natura che ha mantenuto la sua forza primordiale.
Recita la frase di John Donne, «Nessun uomo è un'isola, intero in sé stesso». Ma in un'isola si può scoprire un fascino che ci fa sentire, per un istante, completi nella nostra solitudine, e tuttavia nello stupore di un altro mondo.
Qui, il mistero sta in quel senso di dimensione diversa che ci avvolge. La bellezza è nascosta, la meraviglia va cercata e si concede a fatica per poi esplodere irrequieta, con il fragore delle onde e il bagliore di un faro notturno lontano.

(La Maddalena, foto a.p.)

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